4G caratteristiche e novità



Con il termine 4G (acronimo di fourth Generation) si indicano le tecnologie e gli standard comunicativi di quarta generazione che permettono quindi applicazioni multimediali avanzate e collegamenti dati con elevata banda passante, come la LTE (nasce come nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a banda larga BWA operativa sulle frequenze di 800 e 900 mhz, di prossimo lancio in Italia nel 2012) che si colloca in posizione intermedia tra le ormai antiquate 3G e le future 4G che saranno ben più veloci.

Grazie al 4G sarà possibile scambiare dati alla velocità di 100 mb/sec via etere e seppur tale tecnologia è attualmente in fase di sviluppo si conta di commercializzarla entro il 2012 quando sarà coperto solo il 20% del territorio nazionale, ed entro qualche anno la copertura raddoppierà. L’obbiettivo iniziale dell’LTE che ora è divenuto l’obbiettivo della tecnologia 4G è di raggiungere una velocità di trasmissione che si avvicini al gb/sec.

Il 27 giugno 2011, il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato l’asta per l’assegnazione dei lotti delle frequenze 4G in banda 800, 1800, 2000, 2600 Mhz provenienti dal Ministero della Difesa e rimaste inutilizzate dal passaggio al digitale terrestre, con asta di partenza di 2.4 miliardi di euro . Il 22 Settembre 2011 alle ore 18 lo stesso Ministero ha dichiarato chiusa l’asta per l’aggiudicazione dei primi lotti (bande da 800 mhz), che sono stati aquistati da Vodafone (due lotti da 800 mhz per 992,4 milioni di euro), da Telecom (due identici per 992,2 milioni di euro) e da Wind (che ha pagato 977,7 milioni di euro sempre per due lotti).
Le frequenze da 1800 mhz sono state richieste da Telecom, quelle da 2600 mhz da tutti e tre gli operatori, mentre le meno richieste sono le 2000 che attualmente non hanno richiedenti.

L’asta degli 800 mhz si è conclusa con alla ragguardevole cifra di 3,7 miliardi di euro. Ben un miliardo in più rispetto alla base d’asta.
3 Italia è stata battuta nelle frequenze più pregiate da 800 mhz, ma è stata determinante, con i suoi rilanci in asta, per far salire il livello dell’asta stessa. Per avere una copertura ottimale sugli 800 Mhz, infatti, gli operatori hanno bisogno di due lotti di frequenza ciascuno. 3 Italia, che cercava di aggiudicarsene uno metteva i bastoni tra le ruote agli altri tre. Per avere un ruolo nel futuro della telefonia mobile, ora H3G dovrà puntare ad aggiudicarsi abbastanza frequenze a 1800 Mhz.

Gli 800 Mhz sono considerati i più ”pregiati” inquanto risultano essere le frequenze più indicate per lanciare la quarta generazione, perché consentono di coprire molto territorio con un numero ridotto di antenne (rispetto a quelle necessarie con altre frequenze). Si parla infatti di velocità accettabili anche a 100km dall’antenna più vicina. Si punta dunque a commercializzare le nuove reti 4G a fine 2012 ma è probabile che nella prima fase gli utenti le useranno solo per navigare con le chiavette (fino a velocità teoriche di 100 Mbps). I cellulari 4G resteranno piuttosto rari ancora per molti mesi. La copertura 4G, inoltre, procederà gradualmente, visto che obbliga gli operatori a costruire una rete ex novo. Per questi motivi, il nuovo pacchetto di frequenze sarà usato anche per migliorare i servizi dell’attuale generazione (Umts/Hspa), in vario modo.

La Cina sarà la prima nazione al mondo ad adottare questa tecnologia, a Pechino dove diversi progetti pubblici e privati hanno incentivato il suo sviluppo.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest