A che punto sono i nomi di dominio in lingua araba?



Il fattore di penetrazione di Internet in Medio Oriente si aggira intorno al 23% della popolazione. Ciò è dovuto in gran parte alla conoscenza, da parte di molte persone, del solo sistema di scrittura arabo. L’ICANN annunciò per tal motivo a inizio 2010 ed ha iniziato ad implementare nella parte finale dello scorso anno, nomi di dominio, estensioni, e sistemi di indirizzamento in lingua araba.

L’apertura verso gli alfabeti arabi in primis, e non latini in generale, sarà graduale. A settembre 2010 sono state approvate le estensioni مصر (.misr) per l’Egitto, السعودية (.alsaudiah) per l’Arabia Saudita, امارات (.emarat) per gli Emirati Arabi.

Questa innovazione favorirà il diffondersi dei brand nati in lingua locale, senza dover necessariamente ricorrere ad una traslitterazione in lingua latina.

Rimangono inalterate regole e le condizioni da rispettare per registrare domini .com.eg (Egitto), .com.sa (Arabia Saudita), .com.ae (Emirati Arabi Uniti).

Per informazioni sulla diffusione del web nel mondo arabo, leggi anche Non solo dubai blog.

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