Agritum outpost Firewall pro



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A dispetto della sua poca popolarità, ecco un applicativo che meriterebbe maggior fortuna. Il programma non richiede particolari vincoli con l’eccezione del fatto che, prima di installarlo, si raccomanda fortemente di disinstallare altri firewall eventualmente attivi sul sistema, onde incorrere in sua instabilità e vulnerabilità. Per il resto, l’applicativo è di immediato utilizzo, disponibile in italiano è particolarmente indicato per utenti non esperti: il merito va per gran parte all’interfaccia famigliare, che ricorda moltissimo quella di outlook per la presenza di un pannello che ospita, sulla sinistra dell’area di lavoro, l’elenco dell’opzioni disponibili, e che riporta, a destra, la schermata principale con i dettagli dell’operazione correntemente evidenziata. Grazie a questa particolarità e a una semplicità di fondo che caratterizza le sue funzionalità principali, il software consente di operare sin da subito per ottenere in ogni contesto la protezione desiderata. L’applicativo infatti, oltre a effettuare il blocco dei tentativi di accesso non autorizzati compiuti dall’esterno, realizza un filtraggio soddisfacente per virus e i cavalli di Troia allegati ai messaggi di posta; in più, consente di nascondere il PC per renderlo invisibile agli occhi di un potenziale hacker.

Non è finita: possiamo annullare ogni tentativo di accesso al sistema da parte di applicazioni scomode che spesso rendono problematica una tranquilla navigazione sul Web. Particolarmente utile, anche se non del tutto originale, risulta essere quella peculiarità per cui si possono creare regole semplici e avanzate per automatizzare il proprio lavoro. Una caratteristica da descrivere invece completamente è quella legata alla presenza, al suo interno, di un’architettura  dinamica, che consente di adoperare diversi plugin, ciascuno dotato di una specifica funzionalità che risulta fondamentale nella caccia al potenziale invasore. In sostanza, il programma è un applicativo valido, anche se non del tutto esente da leggerezze. Qualche nota dolente è  infatti da segnalare in fase di riconoscimento delle applicazioni. Se non vi sono note di demerito da scrivere al programma per il lavoro di sentinella svolta all’ingresso della macchina, lo stesso non può dirsi per il riconoscimento delle applicazioni installate sulle macchine dei test: qualcuna di esse è stata purtroppo tralasciata. Anche se la cosa non ha generato disturbi particolarmente gravi, resta una pecca difficilmente perdonabile per un firewall.

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