Analisi di Facebook ADS, il rivale di Goggle Adwords



Gli utenti di facebook creano gruppi, selezionano preferenze e interessi, insomma senza volerlo si catalogano e si rendono più vulnerabili ad operazioni di marketing mirato.


Infatti, se da un lato facebook è una community, dall’altro può essere visto come un enorme contenitore di dati sensibili e personali. Le aziende o anche semplici utenti che vogliono fare pubblicità possono sfruttare questa banca dati per operazioni mirate su target di persone da definire in base alla campagna da proporre.
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Con Facebook ads è infatti possibile scegliere il sesso, la fascia di età, la lingua parlata, il paese, gli interessi e via dicendo delle persone alle quali far visualizzare il nostro annuncio.
Il tutto risulta piuttosto semplice, anche se gli annunci pubblcitari, visualizzati solitamente sulla destra, sono sottoposti a rigidi controlli qualitativi e, oltre a ciò, ad un controllo di idoneità in base alle preferenze di fb  (detto chiaramente se ciò che pubblicizzate non piace a facebook sarete scartati).
Le performance di tale sistema di marketing, da me stesso testato, sono risultate per il momento al di sotto delle aspettative e abbastanza costose. Lavorando come affiliato non ho visto, per ora, una realizzazione di lead e sales secondo le mie aspettative considerato anche che le persone sono state accuratamente scelte in base all’età ed agli interessi.

Tornando al discorso oggettivo, durante la fase di inserimento dell’inserzione pubblicitaria è necessario specificare il tipo di campagna (pay per click o esposizioni e quindi rispettivamente l’offerta massima per click o 1000 view).
Durante la mia prova ho notato cose abbastanza strane (una campagna per visualizzazioni ha totalizzato  180.000 view e 40 click, ho allora deciso di trasformarla in pay per click e ora riceve 9 click con sole 8000 visualizzazioni; con questo non voglio accusare facebook di anomalie anche perchè ho eseguito ancora poche prove. è una cosa comunque strana).

I pagamenti avvengono unicamente tramite carta di credito e sarà facebook
stesso a decidere quando addebitare. Ci sono in circolazione poi dei coupon code con del credito da poter utilizzare per gli ads. In questo caso è necessario comunque inserire una carta di credito anche se saranno prelevati primariamente i crediti del coupon.

In conclusione, come soluzione è apparentemente accattivante anche se ci sono alcuni dubbi da sciogliere in merito “all’onestà” del programma soprattutto dal punto di vista economico.
Risulta forse più efficace e soprattutto gratis creare uno o più gruppi e inviare messaggi/notifiche  tra cui messaggi di email marketing (a quanto pare in molti lo fanno).

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