Annunciato Illumos, il nuovo sistema operativo derivato da OpenSolaris



Quando Oracle acquistò Sun divenne proprietaria anche del sistema operativo OpenSolaris, la versione aperta di Solaris, ma fin dall’inizio la nuova dirigenza mostrò disinteresse nei confronti del progetto. Gli sviluppatori di OpenSolaris cominciarono a chiedere un incontro chiarificatore per capire se il progetto avesse il futuro ma vennero ignorati: essi arrivarono perfino a minacciare l’abbandono in massa ma neppure questo risvegliò l’interesse della dirigenza di Oracle.

Sono passati vari mesi e gli sviluppatori di OpenSolaris hanno dovuto prendere atto del fatto che il progetto era di fatto morto, a quel punto la maggioranza della comunità ha deciso di rivolgere i propri sforzi in maniera diversa annunciando la nascita di un nuovo progetto, il sistema operativo Illumos. Il nome è dato da Illum+OS, ovvero luce+sistema operativo dove la luce viene ovviamente dal Sole (Sun): si tratta infatti non di un nuovo sistema operativo bensì di un progetto che riprende direttamente il vecchio progetto di Sun OpenSolaris ma non si tratta esattamente di un fork in quanto non si limita a riprenderlo così com’era e a continuarne lo sviluppo, l’idea infatti è quella di usare il cuore di OpenSolaris, quello che viene chiamato OS/Net oppure ON, come base per realizzare un sistema operativo completamente open source e indipendente da Oracle e da altre aziende.

Va ricordato che OpenSolaris non era completamente open source dato che varie componenti (librerie e driver) venivano fornite solo in formato binario: questo fatto era uno dei maggiori motivi di fastidio all’interno della comunità OpenSolaris ed ora uno degli obiettivi del progetto Illumos è quello di creare delle versioni open source di tutte queste componenti.

A questo punto lo sviluppo di Illumos procederà presumibilmente in maniera analoga a quello di Linux. Garrett D’Amore, per anni sviluppatore di Solaris, ricopre almeno in questa fase iniziale il ruolo di Linus Torvalds come “benevolo dittatore” del progetto.

Rimane da vedere quale sarà l’atteggiamento di Oracle, che dovrebbe rimanere interessata allo sviluppo di Solaris, tuttavia la dirigenza deve decidersi a chiarire i suoi piani per capire se sia possibile una collaborazione con la comunità che sviluppa Illumos per portare avanti lo sviluppo dei vari sistemi operativi in maniera parallela mantenendo almeno parzialmente quello che era il sistema di lavoro ai tempi di Sun con OpenSolaris o se le idee siano divergenti, nel qual caso il nuovo progetto assicura l’esistenza di un’alternativa che porterà avanti l’esperienza di OpenSolaris.

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