@Anywhere e Twitter Developers: la svolta nelle applicazioni Twitter



Il 15 marzo, Twitter ha presentato @Anywhere, un nuovo framework per realizzare applicazioni e widget per il proprio sito web con estrema semplicità.

Molte aziende proveranno in anteprima questo nuovo servizio: YouTube, eBay, Amazon, Digg sono solo alcuni dei 12 siti, la cui lista completa la trovate sul Twitter Blog.

Per favorire la creazione delle applicazioni @Anywhere, Twitter ha messo a punto la nuova sezione Developers. Da qualche giorno, infatti, è online il sito dev.twitter.com.

Tutto in JavaScript

La forza di @Anywhere è nella semplicità d’uso. Il linguaggio usato è JavaScript che è possbile implementare direttamente nelle pagine HTML tramite il tag script.

Non solo, per includere il framework, non bisogna scaricare alcun file, ma basta un semplice link ad una pagina JavaScript reperibile direttamente online. Una bella comodità.

Il Twitter Developers ci porta all’interno di questa piattaforma con alcuni esempi: linkare direttamente gli utenti mentre si scrive, visualizzare le Hovercards (vedi l’immagine nella galleria) o anche visualizzare un semplice pulsante per il follow… questi ed altri esempi sono disponibili nella pagina “Welcome to @Anywhere.

La nuova sezione Twitter Developers

Twitter Developers racchiude in un unico spazio tutti gli strumenti per interfacciarsi con Twitter. La sezione API Wiki, uno spazio dedicato alla documentazione ufficiale delle API, e la Twitter Application Platform, per la creazione e gestione delle applicazioni OAuth, sono state entrambe spostate in quest’area per essere più facilmente accessibili.

Su Twitter Developers è possibile scoprire il mondo delle Twitter API, verificarne il funzionamento e registrare le proprie applicazioni con pochi clic.

Tra le novità più interessanti che questa sezione ha introdotto vi è la possibilità di vedere lo status delle API, descrivendo eventuali problemi di reperibilità delle funzioni più usate dagli sviluppatori (soprattutto la funzione search che non è mai al 100% up)

La Basic Authentication ormai è superata

L’introduzione delle applicazioni @Anywhere e l’accostamento di queste con il sistema OAuth rendono, di fatto, la Basic Authentication superflua. Proprio per questo motivo, il 30 giugno Twitter sospenderà questo metodo diventato con il passare degli anni obsoleto e sta chiedendo a tutti gli sviluppatori di passare ad un metodo più sicuro (OAuth o @Anywhere) prima di tale data, in modo da non rischiare “black-out”.

Questa scelta, comporterà la scomparsa della scritta “pubblicato via API” nei tweet e, sicuramente, comporterà non pochi problemi per coloro i quali devono affacciarsi per la prima volta nel mondo OAuth.

Per questo motivo pubblicherò nei prossimi giorni alcune guide utili per prepararsi al meglio a questo passaggio. Restate con noi :)

Giovdi.it

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