Auralog : Primi Passi Francese



20090528jedebu_fr_72rvb_medium

Primi passi francese fa parte della nuova collana di prodotti, destinati a chi desidera prendere i primi contatti con una lingua straniera di cui non possiede alcuna base. Oltre al corso di francese, che abbiamo provato per questo test, sono disponibili le versioni inglese, italiano, spagnolo e tedesco. I corsi della linea primi passi permettono di familiarizzare con la fonetica di una lingua sconosciuta e di apprendere le regole basilari di grammatica. In questo caso, l’utente inizia ad ascoltare e ripetere parole in francese, abituarsi ai suoni, imitare e quindi avviarsi gradualmente verso la comprensione  la produzione delle prime frasi.

 La caratteristica più interessante, sulla quale è incentrato tutto il percorso didattico, è il riconoscimento vocale, che permette all’utente di esercitare la pronuncia e di misurarsi in dialoghi interattivi. La tecnologia alla base denominata sets,  è in grado di riconoscere gli errori di pronuncia. Una volta completata l’installazione, il software chiede di creare una account personale, la registrazione non comporta collegamenti a Internet, ma serve semplicemente a tracciare i progressi dell’utente dagli accessi successivi ,ed è obbligatoria.

 Il corso è personalizzabile: si può scegliere la modalità guidata, seguendo fedelmente l’ordine degli esercizi, quella dinamica in base agli obiettivi di apprendimento, infine libera. Chi è completamente a digiuno di francese, troverà l’approccio di questo corso veramente soft. La prima unità didattica, infatti, è costituita da esercizi di pronuncia molto semplici e da frequenti ripetizioni per entrare nell’ottica della politica francese. Mano a mano le lezioni si fanno più complesse, rimanendo però sempre su un livello principiante. Molto curato l’aspetto ludico, che funziona egregiamente anche con gli adulti. Per imparare il lessico, infatti, gli esercizi canonici sono intervallati da giochi come cruciverba e altri quiz. Non mancano approfondimenti sugli aspetti culturali della Francia: attraverso i laboratori cultura, si potranno consultare le carte geografiche, conoscere le tradizioni culinarie, i monumenti e le principali attrazioni turistiche, e al contempo esercitare la lingua. Al termine del corso si raggiunge una infarinatura di francese accettabile per proseguire lo studio della lingua con mezzi più sofisticati. Le uniche pecche riguardano la massiccia presenza di pulsanti flash rollover che rischiano di confondere l’utente e la funzione di aiuto talvolta invasiva o inefficace.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest