Banda larga ovunque entro il 2010



Il governo italiano ha promesso di avviare un piano da 1,47 miliardi di euro (con soldi pubblici e privatidigital-divide) per risolvere una volta per tutte il problema del digital divide in Italia. Nel 2010 la popolazione coperta da banda larga sarà pari al 99,5 %. Circa il 95 per cento potrà avere l’ADSL; gli altri, una connessione su banda larga wireless.

In ogni caso, la velocità assicurata sarà di almeno 2 megabit al secondo. Il piano infatti prevede investimenti in nuove infrastrutture a banda larga, con varie tecnologie, nelle aree periferiche del Paese.

Ad oggi il 12 per cento della popolazione non può avere un’ Adsl ad almeno 2 Mbps e di questa quota il 4 per cento la può avere solo a 640 Kbps o a 1 Mbps. Il restante 8 per cento (dati telecom italia) non può averla affatto e per loro, nell’attesa che si realizzi il piano governativo, le alternative sono il WiMax, l’Hiperlan (banda larga senza fili) o il satellitare.

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  • Sarebbe bello se oltre ad essere ovunque fosse anche gratis!

  • Palle rosse e gialle! Abito a Vazzola (TV), solo nella provincia di Treviso il 30% dei comuni non ha la banda larga! E vengono a dire che in Italia siamo rimasti senza adsl solo un 12% di abitanti??

    Il mio comune è in pianura, il comune adiacente ha l’adsl. Quello della Telecom è solo ostruzionismo gratuito, a vantaggio di accordi sottobanco e interessi di terze parti.

    Lo dimostra il “fantastico” servizio che ci assicurano le internet key dei vari operatori (ho testato sulla mia pelle Vodafone, Tim e Tre) e tutte le altre tecnologie surrogate…leggi: il wireless di AscoPiave/AscoTlc (società pubblica) a prezzi e prestazioni da strozzinaggio.

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