Banda ultralarga anche mobile da Telecom



Fibra ottica per 520000 abitazioni in 6 grandi città: Milano, Torino, Venezia, Bari, Catania e Roma.

Questo il regalo natalizio di Telecom Italia, collegamenti ultraveloci sia per il fisso che per il mobile.

L’amministratore delegato Bernabè ha parlato di una banda di 100 megabytes al secondo, quantità che pone l’offerta Telecom Italia ai vertici dell’offerta residenziale internet.

L’AD ha richiesto all’Autorità Garante delle Comunicazioni l’autorizzazione a cominciare la realizzazione dell’infrastruttura di rete necessaria allo scopo, e prevede la commercializzazione al pubblico già da Natale di quest’anno.

Nell’ambito della discussione sulla NGN, ovvero la Next Generation Network, progetto che coinvolge i maggiori operatori delle comunicazioni italiane, Telecom propone quest’innovazione, raccogliendo i commenti a ruota di Confalonieri, che facendosi portavoce di Mediaset, ritiene strategica la banda larga per offrire i contenuti televisivi su Iptv.

Interessante anche il proposito esposto dall’amministratore delegato di Telecom Italia, che ha parlato di velocità così alte non solo per le reti fisse, in questo caso basate sull’offerta di fibra ottica, ma che ha anche rassicurato sullo sviluppo parallelo della sempre più importante connettività di tipo mobile.

Anche per quest’ultima tipologia di navigazione, sempre più diffusa, gli ordini di grandezza sembrano essere analoghi, quindi si parla già di 100 megabyte al secondo anche navigando con chiavette internet.

Proprio quando si registra l’uscita degli operatori alternativi dal comitato per la rete di nuova generazione, e quindi si poteva temere un rallentamento dell’innovazione nel campo della banda larga, sembra giungere una buona notizia dall’operatore dominante del mercato italiano.

Fastweb, Tiscali, TeleTu e Vodafone hanno deciso di uscire dal comitato pochi giorni fa, sostenendo che i loro contributi prestati in quest’ultimo non fossero stati considerati.

Parlando di operatori alternativi, questi avevano proposto qualche mese fa un’infrastruttura diversa da quella dell’ex monopolista.

Altra brutta notizia per la navigazione veloce ed il mercato internet italiano, era stata, sempre negli ultimi giorni la diminuzione drastica dei fondi per il piano banda larga, da parte del Governo.

La dotazione di tali finanziamenti era infatti calata da 800 milioni di euro a 100 milioni.

Chissà se i progetti di Telecom Italia riusciranno ad evitare all’Italia di rimanere indietro sullo sviluppo della banda larga sul piano internazionale.

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  • mogol_gr

    Wellcome, si era perduta traccia di Corrado Calabrò.

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