Bannato da Adsense? Poco male, ci sono alternative.



Per alcuni, essere bannati da Google Adsense è proprio una tragedia.

C’è chi se la cerca, attuando comportamenti fraudolenti, ma c’è anche chi suo malgrado è vittima di piccoli complotti o errori di Google.

E alcune persone ci vivono con i proventi dei loro siti, per cui immaginiamo la situazione una volta che accade il peggio.

Ma niente paura, si può ora contare sul supporto di altri strumenti che si stanno avvicinando sempre più ad Adsense.

Va detta una cosa. Dopo l’addio dei referral, gli introiti di Adsense non sono più come una volta, e solo chi ha contenuti veramente buoni e una semantica perfetta viene premiato molto bene.

E per questo Adsense si è avvicinato ad altri strumenti che stanno crescendo, diventando sempre più competitivi e una valida alternativa.

Prima erano solo Tradedoubler e Zanox le alternative, ora invece sono passati al mercato altri strumenti.

Andiamoli ad elencare:

Chitika: rende decisamente bene sui siti che trattano di tecnologia, blog hi tech. Dalle statistiche si evidenzia una percentuale di click minore di Adsense, ma ogni click vale di più

eDintorni: pubblicità contestuale simile ad Adsense che sta crescendo, ed è italiana.

Simply: pubblicità non constestuale, cioè dobbiamo inserire noi i tag da utilizzare senza averli in automatico. Libertà, ma un pò di fastidio.

Affiliati.org: programma di affiliazione italiano, 3 euro dati all’iscrizione, e guadagni per ogni affiliato che riusciamo a far entrare. Serve però un impegno costante.

Heyos: banner contestuali a rotazione, ottima cosa la partnership recente con Yahoo.

Oxado: come sopra, senza Yahoo ma con la possibilità di inserire qualsiasi tipo di annuncio (anche adult).

BidVertiser: pubblicizza le aste come da ebay, quindi mostra uno strumento con lo stato attuale dell’asta di altri utenti, e voi guadagnate una percentuale.

LinkLift: cedi lo spazio di un link sul tuo sito e guadagni in base alla popolarità e affidabilità che ottieni. Simile a TextLinkAds.

Provando e testando questi strumenti molti riusciranno ad ottenere buoni risultati.

Non posso fornire un dettaglio sui guadagni e il valore di ogni click eccetera, perchè è un dato molto variabile.

Ultimamente però si stanno avvicinando molto ad Adsense.

Il colpo probabilmente arriverà con la recente partnership siglata da Microsoft e Yahoo, che potranno davvero mettere i bastoni tra le ruote a Google.

Staremo a vedere.

Ma ricordate, sono i contenuti a premiare davvero.

Gli utenti e i click (onesti), arriveranno di conseguenza. E se avete Adsense, tenetevelo stretto.

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  • Salve. Grazie x la segnalazione! In realta’ da pochi giorni sono disponibili anche i banner di annunci testuali su Simply, di formato, sfondo, ecc personaliabili. In più l’algoritmo proprietario Simply per il targeting usa un mix di contextual, yield e behavioral x massimizzare i rendimenti del Publisher. Se ci sono altri dubbi, rimango a disposizione! Laura De Benedetto PAM Simply

  • Perfetto.
    Confermo quanto sopra.

    Grazie

  • peccato che anche Simply ti tolga la pubblicità senza darti la motivazione, brutto vizio identico a adsense, quindi da evitare, non si può non dare dettagli su una scelta del genere, è sinonimo di poca serietà

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