Battlefield Bad Company 2 ed i DLC al Day One



Il primo Battlefied Bad Company, uscito su Xbox360 e Ps3, riuscì ad inserirsi nelle sessioni di gioco dei giocatori multiplayer più incalliti: complice il grande numero di giocatori e l’ottima giocabilità, aumentata dall’innovativa possibilità di distruggere le coperture ed i muri (seppur già vista in tono minore nella sottovalutata saga di Red Faction, prodotta da THQ e sviluppata da Volition), il titolo s’impose nei drive delle console di molti appassionati.

20100210battlefield-bad-company-2-ps3-cover-ufficialeA pochi giorni dall’uscita del seguito (5 marzo in Europa e 3 marzo in Nord America), gli sviluppatori DICE, già autori degli altri titoli della serie battlefield, questi però incentrati esclusivamente sul multiplayer, e dell’interessante Mirror’s Edge, simulazione in prima persona del parkour, ci fanno sapere che oltre a DLC gratuiti, come quelli presenti nel predecessore, forniranno anche DLC a pagamento; questo visto nell’ottica dell’espandere l’esperienza videoludica del giocatore fin dal Day One, cioè il giorno d’uscita nei negozi.
Ma è veramente giusto che escano espansioni insieme all’arrivo nei negozi? Per la Bioware si, autrice del violento Dragon Age: Origins, del quale è stato possibile trovare DLC fin da subito; in quel caso gli autori si sono dovuti difendere dall’accusa di speculare sui videogiocatori, e la scelta non s’è quindi rilevata vincente, complice il sospetto che in realtà i contenuti scaricabili fossero stati tagliati dal gioco completo, privando gli acquirenti di qualcosa che avrebbero dovuto già ottenere. Vedremo se Battlefield Bad Company 2 susciterà le stesse reazioni.

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