Bebo all’assalto dell’Europa : sarà l’anti-Facebook?



Con le nuove traduzioni in lingua italiana, francese, tedesca, olandese e spagnola, il social network Bebo (www.bebo.com) si appresta a far concorrenza a Facebook in Europa.

Bebo, social network nel portafoglio di America Online (AOL), conta attualmente 22 milioni di utenti iscritti, per la maggior parte di lingua inglese, avendo infatti attecchito soprattutto nella “terra natale” America, quindi in Inghilterra ed Irlanda. Ora, con la traduzione dell’intera piattaforma in cinque lingue europee, sferra il suo attacco nel vecchio continente addirittura a Facebook.

Certo, fare concorrenza al “libro delle facce” non sarà semplice, ma vista la grande massa di utenti a dir poco arrabbiati per le ultime modifiche apportate alla piattaforma di Mark Zuckerber, non è da considerarsi improbabile un massiccio numero di iscrizioni a Bebo dalla vecchia Europa e provenienti proprio da Facebook, ma difficilmente questi utenti migreranno in toto.

Per poter avere successo Bebo dovrà riuscire in brevissimo tempo ad ottenere molti iscritti da ogni paese, perché il “segreto” dei Social Network sta proprio nelle relazioni virtuali che si instaurano tra i diversi utenti : nessuno resta volentieri in una rete sociale, per quanto bella essa sia, se non ha nessuno con cui condividere la sua esperienza !

Come punti di forza di Bebo rispetto a Facebook, possiamo senz’altro citare alcune caratteristiche che per molti utenti potrebbero diventare uno strumento di forte attrattiva : una traduzione in italiano decisamente più completa e con meno errori, inclusi termini di servizio, informativa sulla privacy e modalità di contatto con lo staff (anche le email sono tradotte nella propria lingua); una maggior velocità in generale della piattaforma; l’integrazione con sistemi di messaggeria molto famosi come quelli di Google, Yahoo!, Hotmail e, ovviamente, America On Line; una predisposizione natuale verso il mondo dei Video e quello della Musica, con canali tematici che ricordano in un certo senso sia YouTube, sia MySpace; la possibilità di utilizzare diverse “skin” per la pagina del proprio Profilo; la possibilità di ottenere una URL breve e di facile memorizzazione per il proprio account; la possibilità di utilizzare un Blog integrato al proprio Profilo per comunicare con gli Amici e non solo; un contatore delle visite al proprio Profilo (caratteristica molto richiesta dagli utenti di Facebook, ma sempre ignorata dallo staff) ecc. ecc.

Insomma, Bebo sembra avere tutte le carte in regola per potersi diffondere anche nel continente europeo ma, come sempre, a decretare il successo o l’insuccesso di una piattaforma, sono soltanto ed esclusivamente gli utenti.
Chi vivrà vedrà, quindi, ma a giudicare dal numero di utenti insoddisfatti di Facebook dopo le recenti novità, io qualche euro sul “boom” di Bebo in Europa nei prossimi mesi ce lo punterei tranquillamente.

Questa notizia è a cura di :
Facebook News – Il Blog di GuidaBook.com

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