Braccio meccanico resistentissimo



La maggior parte delle aziende ci avrebbe pensato due volte prima di sottoporre i propri prototipi a test fisici in cui si ricorre alla forza, ma non iRobot.

Mentre sviluppava una mano meccanica per il programma di Manipolazione Robotica Autonoma della DARPA, iRobot ha preso una mazza da baseball di metallo e ha battuto sul suo prototipo a tre dita. L’appendice robotica è uscita incolume. La resistenza della mano viene dai suoi prolungamenti flessibili, le dita sono stampate su polimeri morbidi in cui sono incorporati sensori tattili. Piuttosto che fare affidamento su dei giunti metallici, le sue parti sono tenute ben tese con del semplice, e non dispendioso, filo da pesca: in caso di rottura sono quindi facilmente sostituibili. I prototipi in uso alla DARPA possono attualmente prendere piccoli oggetti, come chiavi o carte di credito prima di scivolare via.

 

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