*BSD, questi sconosciuti



BSD (Berkeley Software Distribution) é un completo sistema operativo della famiglia Unix.

BSD, in tutte le sue varietà, è un sistema operativo derivato da Unix; Unix venne creato nei laboratori Bell nei primi anni settanta e fu la risposta al flop rappresentato da Multics, sviluppato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology), il cui sviluppo si arenò perché il progetto divenne troppo complesso e mastodontico.

I due maggiori sviluppatori furono Ken Thompson e Dennis Ritchie, e la loro creatura destò immediatamente grande interesse tra professori e studenti dell’università di Berkley, che installarono il sistema su un PDP-11, la popolarità crebbe così tanto che gli studenti cominciarono a creare applicativi per il sistema dando cosi vita a BSD.

Inizialmente BSD non era un sistema operativo, ma solamente un insieme di software che andavano ad integrare e migliorare quelli nativi di Unix, con il passare del tempo però, le modifiche divennero cosi tante e sostanziali da portare alla nascita di un vero e proprio sistema operativo che venne sviluppato fino al 1995 (l’ ultima release fu la “4.4. BSD lite”), anche se ufficialmente abbandonato il sistema operativo continuò a vivere, dando vita a differenti progetti: FreeBSD, NetBSD, OpenBSD, BSD/OS (proprietario). e Darwin, che forse molti non sanno essere la base di Mac OS X.

A titolo di curiosità posso aggiungere che tutti i sistemi derivati direttamente da BSD 4.4  vengono chiamati: “The BSDs”, per essere completi occorre dire che parte del codice di questo BSD è confluito anche in altri progetti, tra gli  altri Windows, ma anche GNU/GNU/Linux, tutto questo reso possibile dalla licenza BSD, che ha differenza della GPL con la quale viene distribuito GNU/Linux, non menziona i prodotti derivati.
FreeBSDFreeBSD è il *BSD più utilizzato, nato nel 1993 da una costola di 386BSD, ha dalla sua una vasta e fedele comunità di utenti, esso viene rilasciato secondo i dettami della licenza Berkeley BSD. Non è necessario essere dei guru per utilizzare FreeBSD, almeno non più, anche se al primo impatto con il sistema, in fase di installazione per intenderci, qualche grattacapo può esserci, infatti la modalità di installazione non è proprio amichevole, anche se basta andarsi a leggere l’ ottima documentazione (fiore all’ occhiello di tutti i BSD) per risolvere ogni problema; in tutti i casi, negli ultimi anni, sono state rilasciate, in stile GNU/GNU/Linux, alcune distribuzioni, basate su FreeBSD che risultano molto più user frendly rispetto al genitore.
Una volta installato vi troverete a tu per tu con un completo sistema Unix-like, molto sicuro, robusto e affidabile.

OpenBSDOpenBSD fa della sicurezza  la sua ragion d’ essere, è infatti il sistema meno “bucato” al mondo.

Più spartano rispetto a FreeBSD, ma non meno curato nell’ infrastruttura, anzi, gli sviluppatori di OpenBSD sono conosciuti per l’ estrema maniacalità.
Come per gli altri *BSD, il sistema si fa preferire per l’ elevata sicurezza e affidabilità, ma anche per l’ assoluta qualità del proprio codice.
Sicuramente OpenBSD non è un sistema facile, non è adatto ai principianti, non è un sistema desktop, viene utilizzato principalmente sui server, ma una volta “domato”, difficilmente viene abbandonato.

NetBSDLa caratteristica principale di NetBSD è che esso viene sviluppato per essere compatibile con il maggior numero di piattaforme hardware.

Anche NetBSD nasce dal progetto 386BSD, esso possiede la seconda comunità di utenti e sviluppatori tra tutti i sistemi *BSD.
La caratteristica che fa preferire NetBSD agli altri sistemi BSD like è principalmente l’ estrema varietà dell’ hardware supportato, anche perché, esso ha le medesime caratteristiche dei sistemi fin qui visionati: sicurezza, robustezza, qualità del codice …

Esiste almeno un altro sistema operativo BSD-like, che però non è open source, questi è il Mac OS X della Apple, il suo nocciolo è Darwin, disponibile come un sistema operativo open source completamente funzionante per computer x86 e PPC.

I progetti *BSD, a differenza di GNU/Linux, forniscono un sistema completo e coerente, dico a differenza di GNU/Linux, perché questi rappresenta solamente il kernel del sistema del pinguino, mentre gli altri applicativi vengono assemblati insieme dalle varie distribuzioni, che tendono spesso ad essere molto differenti tra di loro, un sistema BSD-like invece viene sempre rilasciato completo ecco alcuni dei componenti:

naturalmente il kernel diverso per ogni progetto, che gestisce i processi a basso livello, lo scheduling dei processi, i driver per i vari dispositivi …;

La libreria C, sulla quale si basa il sistema;

Programmi vari come ad esempio la shell (csh),, ed il compilatore;

Il server grafico.

Durante l’ anno vengono rilasciate due tipi di versioni, la versione CURRENT, e quella RELEASE:

la versione CURRENT, è quella di sviluppo, in FreeBSD viene assegnato un numero alla CURRENT, NetBSD aggiunge invece un suffisso di una singola lettera, mentre il team di OpenBSD non assegna alcun numero o suffisso;

La versione RELEASE invece è quella stabile del sistema, quella più sicura, ed anche se non presenta alcune feature ed aggiunte giudicate instabili risulta essere un sistema operativo completo e performante.

Una delle maggiori differenze, e motivo di attrito, tra questi sistemi e GNU/GNU/Linux è sicuramente la differenza tra le differenti licenze, infatti GNU/GNU/Linux è disponibile con licenza GNU General Public License (GPL), ogni lavoro derivante da un prodotto rilasciato sotto GPL deve essere fornito anche con il codice sorgente, se richiesto, al contrario, la licenza BSD è meno restrittiva: le distribuzioni dei soli binari, quindi senza sorgenti sono permesse, e tra le altre cose la licenza BSD non menziona affatto i lavoro derivati.

Poiché sono disponibili meno applicazioni per BSD che per GNU/Linux, gli sviluppatori BSD hanno creato un pacchetto di compatibilità con GNU/Linux, che permette ai programmi per GNU/Linux di funzionare su BSD. Il pacchetto include sia modifiche al kernel, in modo da permettere l’esecuzione corretta di chiamate di sistema GNU/Linux, che file di compatibilità, come la libreria C.

I sistemi *BSD sono degli ottimi sistemi operativi, delle rocce a tutti gli effetti, magari un po’ macchinosi (almeno all’ inizio), ma sicuramente molto performanti e sicuri, in un prossimo articolo passeremo all’ installazione di FreeBSD.

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