Carta postepay : il truffatore in agguato



Molti di noi utilizzano continuamente e tranquillamente la carta prepagata di poste italiane senza alcun problema  e timore , ma come ormai dappertutto , il pericolo è alle porte . Personalmente , ammetto di non aver mai avuto fiducia di poste italiane ,ma qualche tempo fa decisi di fare una carta postepay per esigenza . Con il passare del tempo , il saldo sulla carta è aumentato fino a raggiungere  all’incirca 80 euro .

Ieri , ho ricevuto una mail in cui mi si segnalava il tentativo di accesso alla mia area personale , di fare attenzione , fare attenzione! . Intimorito , da questa segnalazione , ho controllato immediatamente il saldo , notando con grande sollievo che era tutto a posto . Quest’oggi , per sentirmi più sicuro , mi sono recato in posta per prelevare l’intero importo … e cosa ho scoperto ? … il saldo = 0 euro . Infatti , dai movimenti sulla carta risulta che ieri verso le 13.50 io abbia ricaricato la carta di 89 euro per poi prelevare l’intero importo di 170 . In poche parole , sono stato truffato ! , senza aver dato i miei dati a nessuno….

Immediatamente , cambiata la password , telefonato al servizio clienti delle poste , aperta una pratica , denunciato presso la polizia postale e richiesto lo storno dell’operazione sempre alle poste . Ora sono qui …senza sapere come andrà a finire …. con la paura di aver perso 80 euro senza aver fatto nulla .

Ho scritto questa mia esperienza per mettere in guardia voi tutti , internet è bello , anzi bellissimo ; ma troppa gente è pronta per fregarci e rubarci ciò che abbiamo guadagnato con tanta fatica . Le carte prepagate sono utili se non si vuole utilizzare il proprio bancomat o conto corrente , ma penso che dopo questa esperienza non farò mai affidamento  su una carta prepagata .

Anche se non molto in tema , penso sia un qualcosa da condividere con tutti , per mettere in guardia ogni utente ; non fate la mia fine , anzi posso dire oggi , per fortuna si sono infiltrati solo nella postepay , fosse stato il conto corrente vero e proprio erano dolori veramente.

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Ricerche effettuate:

  • mytrendyphone it e una truffa
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  • e75da82

    fate molta attenzione ragazzi… la truffa è sempre dietro l’angolo..

  • e75da82

    e soprattutto cercate di ricarla giusto per quello che vi serve… se dovete pagare 20 euro, ricaricatela di 20 euro così siete sicuri di non sbagliare…MAI lasciarci soldi su..

  • esatto ben detto amici,,,si chiama ricaricabile proprio per questo..mai tenere troppi soldi in essa!!!

    un saluto da tradingforex

  • madster

    Ci tengo a portare anche la mia testimonianza.
    Qualche settimana fa, collegandomi al sito di poste italiane, ebbi la spiacevole sorpresa di trovare un biglietto Trenitalia, che ovviamente non ho mai fatto, dell’importo del 99% dei soldi che avevo in carta… circa 170€.
    Ovviamente ci sono rimasto malissimo, e dopo aver denunciato la cosa a posta e carabinieri, onestamente non credo che rivedrò mai l’ombra di quei soldi…
    Al di là del mio pessimismo cerco sempre di capire però chi c’è dietro queste magagne… Personalmente ho due sospetti.
    1) Il primo è un tabaccaio Sisal, dal quale avevo ricaricato la carta. Sinceramente trovo poco sicuro ricaricare la carta nei punti Sisal, soprattutto quando gestiti da gente sospetta.
    2) Trenitalia… l’iscrizione a Trenitalia ti costringe a inserire i dati della tua carta. La mia iscrizione tuttavia, era scaduta per inutilizzo. Ora, quando un’iscrizione scade… i dati dovrebbero automaticamente essere cancellati. Evidentemente potrebbe non essere così..

    Adesso faccio la mia tesi alla Sherlock Holmes, ok?

    Punto 1. Vediamo, l’autore dell’articolo si chiama “denis1989”, quindi presuppongo che sia di Napoli, e che abbia preso il nick dal noto attaccante (che ci ha fatto tanto disperare quest’anno -_-‘) a meno che denis non sia semplicemente il suo nome… ma supponiamo di essere sulla pista giusta.

    Punto 2. Anch’io sono di Napoli, e il fatto che abbiamo qualcosa in comune (se effettivamente denis è di napoli?)oltre all’essere stati truffati, ci conduce a un “sospetto” territoriale.

    Punto 3. La ricevitoria Sisal dove ho ricaricato la carta, ha, negli ultimi anni, esteso moltissimo il suo giro d’affari divenendo un vero e proprio negozio. E’ strano che un’edicola diventi così “ricca” in tempi in cui proprio l’editoria non vende manco i quotidiani.

    Punto 4. Pur volendo lasciare incontaminata l’onestà dell’edicolante, vivo in un territorio dove “di fatto” esiste una realtà triste e deforme che prende il nome di “pizzo”. Non è così difficile immaginare un sistema di tangenti, dove al pizzo “in monete”, si sotituisce il “pizzo” in “numeri di carta”. Copiare i numeri di una carta non ci vuole niente (basta un aggeggio), e decifrare le “3” cifre è un gioco da ragazzi con un qualunque programmino. Vedo molto credibile uno scenario nel quale il tabaccaio per non pagare il pizzo fa il piacere al camorrista di fornirgli i numeri di carta.

    Conclusioni.
    Invito l’autore dell’articolo/denuncia denis1989 a rispodenre per il bene di entrambi a poche domande, dunque:
    – Innanzitutto… sei di Napoli?
    – Per caso avevi ricaricato la postepay tramite circuito Sisal (dove giochi l’enalotto)?
    – Per caso hai trovato tracce di Trenitalia, come operazione che ti ha svuotato la carta?

    Nella speranza e nell’attesa di un positivo riscontro, ti porgo cordiali saluti! Ciao!

  • Di mio vi posso dire che ricarico posta pay solo x il credito necessario al suo uso e sopratutto faccio sempre la ricarica ed il pagamento a stretto giro di ore.. ciao

  • alexander1981

    cavolo è meglio caricare la post pay solo quando necessario,cmq per le banche c’è un assicurazione in questi casi,prova a sentire anche le poste

  • dixdre

    Cercando informazioni sulla ricarica postepay nei tabaccai ho trovato questa vecchia discussione.
    Volevo avvisare chi non lo sapesse già, che le truffe avvengono proprio tramite le mail come quella ricevuta da denis1989, non so nel suo caso ma il cosiddetto phishing carpisce i dati proprio se si accede tramite i link presenti in queste mail fasulle, quindi attenzione!

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