Come bloccare fastidiosi messaggi politici su Facebook



Già ai tempi di Second Life, i politici erano sbarcati sui social network. Ogni partito aveva la sua “room virtuale” e la sua piazza pubblica. Quel social network è, ormai, caduto nel dimenticatoio sotto il peso dello schiacciante successo di Facebook.

Ora i politici hanno gli account personali su questa piattaforma e la usano, assieme a Twitter e You tube, per comunicare con il popolo della rete. Con qualche inconveniente. Infatti gli iscritti al celebre social network rischiano, man mano che si avvicinano le elezioni, di ricevere messaggi politici indesiderati.

Era già successo qualche anno fa alla pagina pubblica ed ufficiale del Bari Calcio: nonostante la squadra, allora allenata da Ventura, mietesse un successo dopo l’altro, si dovette chiudere tutto perché qualcuno usava quella piazza online per farsi pubblicità al di fuori del contesto sportivo. Non è improbabile che questo possa accadere di nuovo da qui innanzi. Ecco, perciò, un vademecum per porvi rimedio.

La prima cosa da fare è loggarsi a Facebook col proprio username e password. Successivamente, in alto a destra, accanto alla voce “Home” appare un triangolino verso il basso. Sfiorandolo col mouse si apre un sotto menu: vicino alla voce “Impostazioni account”, c’è la voce “Impostazioni privacy”. Possiamo selezionare e cliccare questa voce. A questo punto dobbiamo recarci nella sezione “Controlla la tua privacy predefinita”: questa sezione è stata creata per controllare chi può verificare e conoscere i nostri aggiornamenti di stato ed i post che pubblichiamo.

Le opzioni tra cui scegliere sono 3: Pubblica/Amici/Personalizzata. Scegliendo “Pubblica”, tutti possono vedere quello che scriviamo o pubblichiamo. Con la seconda opzione, “Amici”, possiamo limitare il nostro “target” ai soli amici. Con l’ultima scelta possibile, “Personalizzata”, possiamo ottenere l’anonimità assoluta: ci viene, infatti, offerta la possibilità di stabilire che i nostri post ed aggiornamenti siano visibili solo da una certa cerchia di amici (come fa Google Plus) o solo da noi stessi. Scegliamo e flagghiamo una modalità che ci garantisca privacy: ad esempio “Amici” o “Personalizzata”.

A questo punto, sempre in “Impostazioni privacy”, rechiamoci alla sezione “Connessione da parte tua” e clicchiamo su “Modifica impostazioni”. Dovremo effettuare diverse scelte d’ora innanzi. La prima voce che richiede la nostra attenzione riguarda “Chi può cercare il nostro diario personale per nome”: se inseriamo la preferenza “Amici” limiteremo questa possibilità a chi fa già parte dei nostri contatti Facebook.

Connesso a questo passo è quello successivo, ovvero lo stabilire “Chi possa cercarci utilizzando l’indirizzo email o il numero di telefono che abbiamo fornito” in sede di registrazione: anche in questo caso andrebbe flaggata la possibilità “Amici” per escludere gli estranei dalla possibilità di rintracciarci conoscendo alcuni nostri estremi come mail e telefono. In seguito, dopo aver ottemperato a questo passaggio, occupiamoci della voce “Chi può inviarci richiesta di amicizia” e scegliamo la voce “Amici di Amici” che rispetto all’opzione “Tutti” limita un po’ la nostra esposizione.

Infine, sempre nella sezione delle connessioni in cui già ci troviamo, dobbiamo occuparci della voce relativa a “chi può inviarci messaggi” (o pvt) privati: se scegliamo “Amici” escludiamo gli estranei dalla possibilità di inviarci messaggi di spam, di qualsiasi genere. Intervenendo, quindi, prima sulle impostazioni di Privacy e poi sulle sotto-impostazioni relative alle nostre “Connessioni” possiamo rendere il nostro profilo del tutto invisibile agli scocciatori che, in periodo di campagna elettorale, saranno molti.

 

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