Come comprare bene un televisore



55_tv_sony_serie_bravia_a2000_la_magia_della_risoluzione_full_hd_in_55_pollici.jpgUn televisore a schermo piatto è sicuramente l’oggetto tecnologico più visibile e più visto in un grande magazzino. Quando si entra nel negozio è infatti impossibile non guardare verso il gruppo di schermi, sia perché sono sempre accese e mostrano colori brillanti, sia perché sono effettivamente oggetti dalle dimensioni  eccessivamente importanti. L’individuazione dei modelli più validi non è affatto semplice, soprattutto perché nelle offerte è elevato il rischio di imbattersi in un’apparecchio scadente, quello che di solito è definito come un bidone. Quasi invariabilmente le offerte riguardano articoli di fine serie o di imminente uscita dal listino, e quindi non bisogna aspettarsi di fare l’affare comprando a prezzo stracciato il modello appena uscito sul mercato.Attenti agli sconosciuti

 La prima scrematura che si può fare è sulla base della marca dei prodotti. Un modello di una marca famosa dà maggiori garanzie di  una sottomarca o di un altro sconosciuto, come capita con gli articoli di produttori cinesi. Considerate inoltre l’assistenza post acquisto: mentre in caso di guasti ,i centri di assistenza delle  grande marche italiane sono diffusi capillarmente in tutto il territorio, quelli delle marche sconosciute sono presenti solo nei capoluoghi di regione.

Il logo HD ready non è una garanzia.

Se l’esemplare in offerta è un modello di fine serie è importante verificare che le sue caratteristiche tecniche siano a passo con i tempi. La buona notizia, in questo caso, è che l’alta definizione è giunta a penetrazione anche nei grandi centri commerciali dove è quasi impossibile imbattersi in modelli davvero obsoleti. Le caratteristiche minime sono ormai rispettate nel 99% dei casi e accorgersi dei bidoni è davvero semplice. Bisogna scartare prodotti con il rapporto tra larghezza e altezza dello scherno pari a 4:3 e orientarsi verso quelli 16:9. Inoltre il televisore deve riportare il logo HD Ready, che ne garantisce la compatibilità con le sorgenti ad alta definizione.

Dati tecnici, attenzione a quelli gonfiati.

Non potete valutar un modello sulla base dei valori dichiarati dalla luminosità e il contrasto: purtroppo questi numeri sono sempre gonfiati ad arte e dunque assolutamente poco significativi per giudicare la bontà di un prodotto e per fare confronti. Molto meglio fidarsi dei propri occhi e conservare il televisore in funzione: i particolari devono essere nitidi e non devono esserci bande colorate né chiazze. Il sistema più pratico per verificare se l’immagine buona è osservare il primo piano di una persona. La pelle deve essere ben dettagliata e con colori realistici .

 

Il digitale terrestre, meglio se anche in pay per view

Anche se lo spegnimento delle trasmissioni analogiche in favore di quelle digitale è slittato ,noi vi consigliamo di scegliere solo i modelli dotati di una sintonizzatore digitale terrestre. Hdmi,una porta sola spesso non basta.Ul televisore deve anche possedere almeno un ingresso per l’alta definizione, che permette di ricevere da una periferica esterna, come un lettore DVD,una consolle da gioco, i segnali video e audio in formato digitale, alla massima qualità possibile. I modelli più aggiornati sono conformi al protocollo Hdmi 1.3, compatibile con i flussi a audio multicanale di alta qualità. Valutate il numero di periferiche del vostro salotto: se non volete attaccare staccare continuamente cavi, puntate sui modelli con tre porte.

Garanzia: chi ricopre il secondo anno?

Infine è importante verificare che il venditore dichiari di fornire assistenza durante il secondo anno della garanzia secondo i termini descritti nella documentazione che accompagna il prodotto in vendita.

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