Come creare un sito



Cinque sezioni che aiutano a comprendere i vantaggi della creazione di un sito web, le possibilità che un sito web può offrire, le azioni che si possono eseguire in merito a tale sito. Chiunque può trarre vantaggio dalla presenza online, dal privato alla grande azienda, per questo è importante comprendere come creare un sito.

 

Perché creare un sito web?

Il sito web è uno strumento di utilità per chiunque: per un privato che desidera pubblicare una propria biografia breve ed un curriculum sul web, per un piccolo esercizio commerciale che vuole promuoversi a livello locale, per una media impresa che desidera crescere maggiormente sul mercato, e per una grande azienda che vuole consolidare maggiormente la sua posizione sul mercato aprendo un canale di comunicazione anche tramite il Web. Internet è un mass media di estrema diffusione, e dalla capacità di trasmettere informazioni in ogni parte del mondo.

 

Devo pagare per creare un sito web?

La questione è molto relativa: innanzitutto bisogna decidere se crearsi per conto proprio il sito web o se farselo creare da un webmaster professionista: nel primo caso non si paga per creare il sito, nel secondo caso sì. Infine bisogna decidere dove ospitare il proprio sito: se si desidera rivolgersi ad un servizio di creazione siti gratuito (non provvisto di dominio dedicato), non si paga, altrimenti sì. Quindi, se si desidera creare un sito web senza dominio (senza quindi un indirizzo dedicato come nomesito.ext) e senza contratto con garanzie di operatività del servizio, ci si può rivolgere ad un servizio di hosting gratuito e risparmiare.

 

Come posso creare un sito web?

Esistono svariati modi. Se si decide di creare in proprio un sito web, bisogna innanzitutto valutare le proprie conoscenze in materia. Se si conosce il linguaggio HTML, è possibile creare un sito web attraverso un editor WYSIWYG, come Microsoft Expession Web ed Adobe Dreamweaver. Se poi si desidera creare siti web particolarmente complessi (che offrano per esempio dei servizi agli utenti), bisogna anche imparare linguaggi di programmazione appositi (quali il PHP lato-server ed il JavaScript lato-client). Se non si possiedono conoscenze adeguate per sviluppare un sito web e non si desidera rivolgersi ad un webmaster professionista, si può optare per un servizio di creazione siti online (comprensivo di hosting gratuito). Uno di questi servizi è Google Sites. Se invece si è in grado di creare il proprio sito web in proprio, si può, una volta terminato lo sviluppo, pubblicarlo su un’area di hosting online, gratuita (come Altervista) o a pagamento (come Aruba). Molte aziende scelgono anche di ospitare il loro sito su server di loro proprietà; per mantenere un server è necessaria molta attività di manutenzione, una connessione dati veloce ed una operatività della macchina di 24 ore su 24.

 

Se non si possiedono conoscenze particolari per la creazione di siti web, non ci si desidera rivolgere ad un webmaster professionista, e comunque si vuole creare tale sito, bisogna considerare che, molto spesso, l’intuitività delle interfacce degli editor WYSIWYG è più che sufficiente. Nel caso si voglia comunque creare un sito web di facile aggiornamento, magari anche complesso, pur non avendo particolari conoscenze, è possibile ricorrere ai CMS: i CMS sono piattaforme già pronte da installare nel proprio spazio di hosting e che forniscono direttamente il sito web già pronto e gli strumenti per personalizzarlo a seconda delle proprie esigenze. I CMS possono essere paragonati ai servizi di creazione siti online, con la differenza che sono totalmente ospitati sul proprio spazio di hosting e che sono flessibilmente personalizzabili a seconda delle proprie esigenze. Due CMS famosi sono Joomla e Drupal.

 

Se si decide di utilizzare un servizio di creazione siti online o di installare un CMS, bisogna anche pensare a quale tipo di sito web si vuole creare. In particolare, se si vuole creare un blog o comunque un sito di pubblicazione articoli e commenti, è possibile ricorrere ai servizi online di creazione blog (come Blogger e WordPress.com), oppure a particolari CMS come WordPress.org. Se si desidera creare un forum, è possibile ricorrere a servizi online come ForumCommunity o a particolari CMS come phpBB.

 

Posso guadagnare con il mio sito?

Sì. Non a caso, quando si visitano i siti web, può capitare spesso di trovare annunci pubblicitari. Chiunque può ospitare annunci pubblicitari sul proprio sito. E’ importante scegliere se gestire la vendita di annunci pubblicitari in proprio, oppure se affidarsi ad una concessionaria pubblicitaria. Nel primo caso non vi sono intermediari e vi è un rapporto tra cliente e webmaster, di scambio di soldi e di fornitura di servizi pubblicitari. Ciò può avvenire completamente manualmente o con l’ausilio di gestori pubblicitari come OpenX (ospitato in proprio) o Google DoubleClick (servizio online offerto da Google). Nel secondo caso, si aderisce al programma di un concessionario di pubblicità, si inserisce un codice nel proprio sito web che mostra automaticamente gli annunci pubblicitari che circolano nel canale pubblicitario del fornitore, e si guadagna ogni volta che un visitatore fa click sulle inserzioni. Si ha quindi un intermediario (il fornitore) che viene pagato dagli inserzionisti e che gira una parte del ricavato anche a chi partecipa al programma pubblicitario come publisher, ovvero come webmaster che mette a propria disposizione il proprio sito web per la pubblicazione di annunci pubblicitari. Un servizio noto in questo ambito è Google AdSense.

 

Come posso fare conoscere il mio sito web?

In vari modi: innanzitutto bisogna garantirsi un’ottima posizione nei motori di ricerca, creando siti web di qualità, producendo contenuti di qualità e non spammando. Ciò rende il proprio sito web appetibile per i motori di ricerca, attraverso ottimizzazioni SEO. E’ importante sempre mettersi nei panni degli utenti e dei concorrenti quando si crea il proprio sito web, per comprendere se il proprio lavoro è di qualità ed è onesto.

 

Un altro modo per promuovere il proprio sito consiste nell’utilizzo dei social-network (creare pagine fan relative al proprio sito web), dei blog (commentare o scrivere articoli, presentandosi con il proprio sito web) e dei forum (inserire il proprio link in firma o nel campo apposito del proprio profilo, ovviamente se ciò viene concesso tecnicamente e dal regolamento).

 

Infine un altro metodo efficace consiste nella pubblicità: offline (volantini, passaparola, etc…) o online (aderendo a servizi pubblicitari come Google AdWords). In particolare è da notare come la pubblicità non sempre abbia prezzi proibitivi per privati e piccole aziende: nel caso della pubblicità online, e nella fattispecie di Google AdWords, si decide quanto spendere e quindi quanto pubblicizzarsi. Resta inteso che delle buone conoscenze di marketing e della buona capacità comunicativa aiutano ad ottenere risultati veloci e duraturi con poco dispendio di soldi.

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