Come creare una password sicura



Molto spesso si sente parlare di “password sicure”, ma cosa si intende?

Innanzi tutto bisogna dire che la password veramente sicura non esiste, il che significa che se una persona è decisa a violare una vostra password di sicuro ci riuscirà, prima o poi. Quello che possiamo fare per aumentare la nostra sicurezza è di rendere la vita difficile a un possibile aggressore, anche perché la ricerca di una password sicura richiede molto tempo e, spesso, molti molti soldi. Una passoword sicura quindi ci metterà al sicuro da aggressori poco pazienti e non professionisti (ossia che non possiedono e non possono acquistare supercomputer).

Cosa identifica quindi la sicurezza di una pasword? Come regola generale diciamo che dev’essere “abbastanza” lunga e contenere un insieme di caratteri abbastanza variegato. Allora perché semplicemente non generiamo una passowrd fatta da caratteri casuali e lunga 50 caratteri, così siamo completamente al sicuro?

Purtroppo c’è anche il fattore memoria. Come? No, non andate in negozio ad acquistare un altro modulo di memoria, non mi riferivo alla memoria del PC, ma alla memoria dell’uomo! Se generassimo una sequenza casuale di caratteri, sarebbe certo una password sicura ma impossibile da ricordare, quindi saremmo costretti a scriverla su un foglio o da qualche parte. Non avete idea di quante password si possono scoprire guardando sui post-it degli impiegati!

Ecco un “trucco” che ci permette di generare una password robusta e facile da ricordare:

1) Pensare a una parola (un nome per esempio) che vi ricordate facilmente e che sia abbastanza lunga. Es: “massimiliano”

2) convertite alcuni caratteri in maiuscolo. L’algoritmo sceglietelo voi, magari potete decidere di mettere le vocali in maiuscolo e le altre in minuscolo, o algoritmi più complessi. Personalmente faccio una sì e una no, partendo dalla prima. Risultato: MaSsImIlIaNo

3) Avete presente l’alfabeto degli hackers? E’ quell’alfabeto in cui ad alcune lettere is sostituiscono numeri o sequenze di caratteri somiglianti, ecco alcuni esempi:

A = 4
E = 3 (non è proprio somigliante ma si usa)
O = 0 (zero), oppure ()
I = 1
N = ||

etc. Decidiamo quali lettere convertire, ad esempio le maiuscole. Risultato: |/|a5s1m1l1a||o

4) Ci potremmo accontentare, ma andiamo oltre: scegliamo un paio di caratteri da questo insieme: “!£$%&/=?^[]@” e mettiamone uno davanti e uno dietro. Anche in questo caso è meglio usare un algoritmo per decidere quali caratteri mettere, se no si rischia di dimenticarsi. Risultato: %|/|a5s1m1l1a||o^

5) Fatto. State sicuri che se qualcuno vorrà violare questa password dovrà sudare molto, ma davvero molto. Abbiamno genearto una password di 19 caratteri molto facile da ricordare. Adesso, pensateci: quanto è lunga la vostra?

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