Come diventare veramente ricchi in sette giorni!! – Strumenti, Test e Risultati!



Quante volte sul web vi hanno proposto un titolo come quello sopra? Vi hanno bombardato di email dicendo che vi avrebbero riempito le tasche di soldi, hanno assaltato le pagine web che frequentavate, riuscendo a convincervi, a volte, dell’impossibile. Anche gli scettici, di fronte a un bombardamento a tappeto, si sono posti la domanda: e se fosse vero?

Quella domanda è il vero obiettivo dell’inserzionista speculatore. Insinuare il dubbio nei più diffidenti è solo l’inizio di un processo più lungo, che culminerà nel tentativo, ovvero nel cedimento delle proprie convinzioni, dei propri pilastri etici.

Se state leggendo queste righe, e avete cliccato incuriositi il titolo di questo articolo, vuol dire che voi stessi siete la prova di questa debolezza. Avete ceduto all’obiettivo dell’inserzionista, in questo caso io, per verificare di che si trattasse. Questa debolezza è comune nell’uomo, e dimostra come anche i più scettici siano soggetti alla curiosità, alla tentazione, e pertanto a diventare (o rischiare di diventare) vere e proprie vittime di truffe online.

Il titolo quindi non è veritiero, non vi farò diventare ricchi, e tantomeno in sette giorni. Non ho analizzato strumenti per diventarlo, non ho effettuato test, e non ho ottenuto nessun risultato a proposito. Ma da un certo punto di vista, il titolo è invece veritiero, eccome, dato che esprime la realtà: qualunque banner o email con un “oggetto” simile non vi dirà mai la verità, esattamente come il titolo che avete cliccato, essa vorrà solo attirare la vostra attenzione; se ci riesce, vuol dire che ha un buon effetto calamita, attira gli sguardi, attira i clic, non solo i nostri, di persone come noi ce ne sono tante, ed è infatti sul numero, sulla moltitudine che puntano gli speculatori, perché quando si è in tanti, ma davvero in tanti, qualcuno potrebbe anche cascarci, rimanendo intrappolato nei sottili fili della grande ragnatela.

Andiamo a vedere, dunque, cosa evitare per non diventare ricchi… di dispiaceri:

1) Phishing: il nemico numero uno, sul web degli ultimi anni, è probabilmente il phishing. Si propaga principalmente per email e simula di solito una istituzione alla quale l’individuo fa parte, come una banca, un sito di scommesse, un sito di aste ecc… L’email contraffatta è una sorta di fac-simile di una email originale ed è spesso impossibile distinguerle. Nell’email si invita il malcapitato ad aggiornare i propri dati o ad effettuare un pagamento attraverso il falso-sito istituzionale. Quello che accade in seguito potete immaginarlo da soli.

Contromisure: se è vero che i siti inviano sempre email di conferma per le registrazioni, è altrettanto vero che i siti istituzionali adottano misure di maggiore sicurezza, evitando, proprio a causa del phishing, contatti elettronici; le banche sono solite spedire le comunicazioni per posta ordinaria per esempio, e la stessa postepay (una delle carte prepagate più usate sul web) invia la “password” per accedere al sito tramite posta tradizionale. Quindi diffidare sempre del connubio “banca” – “posta elettronica”.

Soluzioni: l’unica soluzione, in questo caso, è la denuncia

2) Trojan: il così detto “cavallo di Troia“, è un malware (un software maligno), che si insinua nel sistema attraverso un programma considerato “innocuo” dal suo utilizzatore. Spesso, proprio perché crediamo ai banner che ci promettono soldi e successo, siamo portati a installare programmi la cui validità e trasparenza è pura apparenza. Cosa può fare un Trojan? letteralmente di tutto, si tratta di un software e quindi può “girare” a nostra insaputa all’accensione del computer facendo operazioni senza la nostra autorizzazione. Le operazioni meno gravi sono i reindirizzamenti a determinati siti o l’apertura di finestre pop-up, quindi abbiamo molti Trojan che hanno un semplice scopo pubblicitario. Ma ve ne sono anche di pericolosi, possono innestare virus, inviare messaggi di spam dalla vostra posta elettronica propagandosi all’infinito, o peggio ancora, copiare i numeri delle carte di credito che utilizzate per fare acquisti sul web.

Contromisure: Evitare i Trojan significa evitare i programmi poco attendibili. Come verificare l’attendibilità di un programma? Spesso la notorietà e la fama di un software aiutano, ma potremmo ugualmente avere dei dubbi. Per sincerarsi definitivamente della sua attendibilità possiamo scrivere il nome del programma su Google, insieme alla parola “Trojan”, o alla parola “malware”. Se nella prima pagina di risultati compaiono “lamentele”, ovvero post di persone affette che si lamentano della cosa nei vari forum, o addirittura articoli sull’argomento, sarà già una prova sufficiente per evitare il programma in questione.

Soluzioni: ci sono molti software con il compito di “ripulire” il computer da malware. Da “Spybot – Search and Destroy”, il noto turbo-remover della Kolla’s company, ai Top di gamma “Tauscan” e “The Cleaner”.

3) Scam: Eccoci dunque al titolo dell’articolo. Lo Scam è una tecnica che punta a buttare fumo negli occhi del lettore, proponendogli guadagni record in tempi ristrettissimi! Spesso però, per entrare nella cerchia dei pochi eletti, bisogna effettuare un pagamento anticipato. Una variante curiosa dello scam vuole che il truffatore, tramite email, vesta i panni di una ragazza dell’est, stabilendo un vero e proprio contatto sentimentale, grazie alla propria avvenenza e alle proprie foto (ovviamente false). Relazione che si rivelerà una bufala quando la ragazza chiede un prestito per far fronte ai suoi problemi economici.

Contromisure: Evitare di scrivere il proprio indirizzo email dappertutto, darlo solo a contatti di fiducia e a siti fidati, altrimenti verrà presto bombardato da spam e email di questo tipo. Inoltre, beh, giova senz’altro non essere… creduloni!

Soluzione: Anche in questo caso (come per il phishing), la questione compete alla polizia.

Potrei continuare la lista all’infinito, ma andrei oltre il senso dell’articolo. Vale la pena ricordare che su internet, purtroppo, nessuno da niente per niente. La diffidenza è la prima arma di difesa che avete a disposizione. Se credete nel mito del “Self made man“, allora dovete credere alle vostre capacità, alle vostre idee, alla vostra creatività, e non a quella di altri, che si fanno da soli per fregare il prossimo…

Bisogna fare attenzione, i pericoli della rete sono tanti, e se cliccate articoli come questo, vuol dire che potete ancora cascarci!

Massimo D.

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Ricerche effettuate:

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  • come diventare bello in sette giorni
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  • Per diventare “ricco” tramite il web uso MondoInformatico per i miei 80~100€ mensili =)

  • nik84

    Hai proprio ragione!! non si sa mai di chi ci si possa fidare, l’unica è credere in se stessi e fare molta molta attenzione…

  • bello il trucchetto del titolo, all’inizio pensavo che qualcuno di quei truffatori avesse iniziato a pubblicizzare i suoi “prodotti” su mondoinformatico =_= ….

  • hai perfettamente ragione!

  • E questo è un ottimo esempio di article marketing ;)

  • Marzaro.it

    è anche un ottimo esempio di come NON farsi cliccare gli annunci adsense nell’articolo… :) ma ne avevamo già parlato mi sembra…

  • cher82

    Complimenti per gli Sponsor a fine articolo veramente in linea:)))

  • Interessante, ma in effetti sembra un po’ controproducente ai fini di guadagni Adsense. Complimenti per l’articolo, ad ogni modo.

  • Credo che il tono generale dell’articolo sia un pò apocalittico e non contribuisca ad avvicinare la gente al web.Se uno crede di arricchirsi in 7 giorni non dico che se lo merita però è veramente uno sprovveduto io quando leggo certi titoli o certe affermazioni semplicemente classifico l’autore e evito di averci a che fare.
    Ciao

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