Come dovrà essere il Cloud secondo me



Ieri Apple ha presentato ufficialmente il suo nuovo servizio iCloud per lo storage di file e musica in rete.

Devo essere sincero, la prima cosa che ho pensato è stata: “Mamma mia che caos!!”

Sono uno di quelli che sostiene fermamente che il cloud sia il futuro, sono uno di quelli che lo usa da tanto ma che non ha ancora trovato il cloud definitivo.

Il servizio presentato da Apple non mi è sembrato, almeno personalmente, il cloud definitivo come lo immagino io. Apple presuppone che la nostra vita digitale sia fatta esclusivamente da documenti, da foto, da video e da musica…beh…non è così!!!

I file che uso principalmente, è vero, sono questi, ma non sono gli unici!

Possiedo dei disegni Autocad in DWG, ho dei file ZIP, ho dei file con estensioni di ogni tipo e di ogni lunghezza…questi file come li salvo???

Il mio Cloud oggi

Ecco come sto lavorando io in questo momento avendo 32 GB di spazio online per il mio cloud a 5 Euro all’anno.

Per prima cosa avevo necessità di avere i miei file (di ogni tipo e forma) sincronizzati OTA (Over The Air) tra più pc. Mi servivano almeno 3GB di spazio, gestibile anche da iPhone/iPad e possibilmente in modo gratuito. Cercavo quindi un sistema tipo DropBox ma che desse almeno 3GB di spazio gratis. Ecco quindi che la mia scelta è caduta su SugarSync. 5GB di spazio free, app per iPhone, applicazione di sync per PC e MAC e consultazione anche via Web.

Da circa un anno lo utilizzo e devo ammettere che è perfetto, mi sono dimenticato di averlo. Apro un qualsiasi mio documento sul mio laptop, lo modifico, lo salvo e automaticamente viene inviato al mio spazio online. Se apro l’app iPhone mi ritrovo il file aggiornato e quando torno a casa e accendo il mio pc fisso lo ritrovo anche li.

Direi che è perfetto!

Questo però è valido se stiamo parlando di file di medie/piccole dimensioni.

Quando ho visto lo spazio occupato dalle mie foto, mi sono reso conto che avrei avuto bisogno di almeno 20GB di spazio.

Per la gestione delle mie foto/video usavo già Picasa in versione desktop e l’ho trovato da subito veramente comodo, veloce, intuitivo ed efficace.

Ho provato per la prima volta, circa 1 anno e mezzo fa, a fare la sincronia di un album (basta premere un tastino in picasa) con il mio spazio picasaweb online (associato al mio account gratuito Google) e ho visto che funzionava veramente molto bene. Ho deciso quindi di acquistare 20GB di spazio su Google al costo di 5 Euro all’anno.

Ora tutte le mie foto sono sul mio pc e sincronizzate online nel mio album picasa. La cosa molto carica di Picasa Web Album è sicuramente la possibilità di condividere gli album con altri possessori di account Google. Questi ultimi possono anche loro caricare immagini nei vostri album e potete successivamente, sempre tramite l’applicazione desktop di Picasa, sincronizzarli all’interno del vostro pc. Devo dire una cosa veramente molto utile!

Ho trovato diverse pecche (o meglio mancanze per via dello scarso interesse da parte di Google a questo prodotto) in picasa web album.

La prima è sicuramente quella di un’interfaccia web per mobile decisamente insoddisfacente. Solo recentemente, ad esempio, hanno inserito la possibilità di visaulizzare più di 50 album. Avendone io circa 150, dal mio iPhone riuscivo a vedere solo gli ultimi 50. Devo anche ammettere però che esistono apps per iPhone/iPad come WebAlbums che funzionano BENISSIMO e si riescono a sfogliare 20GB di foto direttamente dell’iDevice senza avere nulla di memorizzato sul dispositivo (che spesso ha una memoria limitata).

Ecco quindi che l’accoppiata SugarSync + Picasa + 20GB di Storage di Google (+ i 7GB free del Gogole Account) mi permettono di avere una “vita digitale”, come tanto piace chiamarla a quelli della Mela, accesibile ovunque e sempre sincronizzata.

Però tutto questo non mi soddisfa! Non voglio utilizzare 2 prodotti differenti per fare una sola cosa!

Come vorrei il cloud

Per come la vedo io non si può pensare di avere tutto SOLO online. Per come la vedo io non si può pensare di NON avere qualche tipologia di file online.

Per questi 2 motivi, attualmente, non vedo nessun sistema in grado di soddisfare a pieno le esigenze del CLOUD.

La cosa più semplice che potrebbe risolvere questo problema potrebbe essere semplicemente un’applicazione per la sincronizzazione di Google Docs. Esistono diversi sistemi di sincronia, io ne ho provati alcuni ma nessuno mi ha mai soddisfatto.

Ho testato SyncDocs ma ha combinato un bel po’ di casini sul mio account, tra file doppi, cartelle doppie, cartelle in root che non erano in root, ecc…

Sono entrato come beta teste di InSync (che dovrebbe avere una sorta di certificazione da Google) ma anche qui ci sono tantissimi problemi (ok, è una beta) e siamo tutti in attesa della versione 0.8 che possa risolvere questo problema.

Altro aspetto che secondo me potrebbe essere davvero interessante è la possibilità di avere un hard disk di rete che supporti il sync con Google Docs. In questo modo avrei la possibilità di accedere dai miei dispositivi (non sincronizzati) ai file del cloud con una velocità decisamente superiore di quella di Internet.

E voi?

In questo momento forse l’argomento è più per chi è “del mestiere” o che comunque ha già una vita digitale piuttosto attiva, ma non credo che ci vorrà molto perchè tutti sentano la necessità di avere i loro documenti ovunque vadano e backuppati.

Voi cosa ne pensate? Come state lavorando ora? Scambiamoci opinioni a riguardo nei commenti!

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