Come effettuare le prove sui Nas



l_00880001.jpgPer valutare le prestazioni di questi sistemi bisogna effettuare due tipi di prove: un benchmark da un lato e dei test di trasferimento file dall’altro. Il motivo di questa scelta sta nella tendenza di IOmeter a produrre risultati numerici lontane dall’esperienza utente, soprattutto nei casi di ambienti Soho dove gli accessi al sistema non sono certo paragonabili a quelli di un server aziendale e tantomeno alle operazioni di I/O di un sistema operativo verso il disco di sistema.

In tutti i test bisogna servirsi della medesima configurazione di rete. Non tutti dispositivi sotto test sono forniti con due dischi a bordo; perciò bisogna decidere di sfruttare le configurazioni che i produttori consigliano, aggiungendo  propri hard drive di laboratorio solo per completare sistemi proposti con un solo disco. In questo modo le prove perdono in omogeneità, ma permettono di analizzare delle configurazioni che effettivamente potete ottenere  a partire dai sistemi che trovate sullo scaffale. I testi sintetici IOmeter sono stati effettuati definendo un profilo di accesso File Server, in questa configurazione system è sottoposto ad una completa casistica di accessi casuali in lettura e scrittura.

Il numero di accessi contemporanei deve essere variato da uno a 256, consolidando alla fine un valore medio in termini di megabyte al secondo trasferiti in scrittura e lettura. Una seconda serie di testi interessa invece i trasferimenti Cifs/Smb, il protocollo comunemente utilizzato dei sistemi Windows per la condivisione di file in rete. Per eseguire le copie bisogna utilizzare il programma robocopy.exe, disponibile gratuitamente all’interno  di Windows. Con l’obiettivo di simulare nel modo più corto possibile l’utilizzo reale di sistemi, bisogna predisporre tre serie di file composti rispettivamente da archivi di piccole, medie e grandi dimensioni. Il primo set deve essere costituito da piccoli file per un totale di 94 Mb, il secondo da 100 tracce MP3 di circa 6 Mb l’uno; il terzo set deve essere invece rappresentato da un unico file. Per ciascuna delle sei prove devono essere effettuate tre ripetizioni, mediando quindi i risultati. La terza sessione di benchmark è focalizzata sul protocollo Ftp: dal momento che tutti i sistemi  dispongono di un server integrato, bisogna eseguire delle prove trasferimento anche in questa modalità, utile soprattutto per eccezione di invio file su Internet. Come client bisogna utilizzare il comando ftp.exe presente in tutti sistemi Windows, configurando i trasferimenti in modalità binarie.

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