Come installare Windows su Mac



Talvolta può essere necessario avere una versione di Windows sul Mac. I motivi sono i più disparati.

L’ambiente Windows ha tantissime applicazioni free che mancano al mondo Mac e non sempre i programmi che usiamo o vorremmo usare, sono stati creati anche in versione Apple. Da non dimenticare poi, che sul lavoro e in ambito ludico, Windows la fa ancora da padrone con una sterminata platea di programmi.

Scartando l’idea di ricorrere alla lentezza di un’emulazione realizzata con “Paralles”, la strada da percorrere è quella della modalità “Bootcamp”. Vediamo come procedere.

Per prima cosa dobbiamo avere a portata di mano il DVD di iOS Mountain Lion (15,99€), quello di Windows 7 (Professional a 299€) e un Dvd vergine. Oltre a ciò, bisogna installare preventivamente i programmi MacFuse e NTFS-3G: insieme ci consentiranno di condividere dati tra Mac e Windows, visto che usano file system differenti.

Andiamo nella sezione “Applicazioni”, sotto-sezione “Utility” e scegliamo “Assistente Bootcamp”. A questo punto la schermata ci dirà che dobbiamo “scaricare il software più recente per Windows da Apple”. Accettiamo ed inseriamo nel masterizzatore il dvd vergine: verrà compilato con una versione di bootcamp contenente i driver per Windows. Successivamente togliamo il dvd masterizzato e inseriamo quello con Windows 7. Premiamo su “Installa Windows”.

Il sistema ci chiederà di scegliere quanti GB dedicare alla partizione Windows. Il minimo consigliato è 16 GB. Nel caso in cui volessimo conservare anche alcuni dati nella partizione “Microsoft”, sceglieremo almeno 40 GB . Andiamo avanti. A partizionamento concluso, il sistema si riavvierà e partirà l’installazione di Windows con la classica richiesta di riconoscere la lingua del sistema e della tastiera, nel nostro caso l’italiano. Successivamente dovremo scegliere la versione di Windows da installare e optiamo per quella di cui siamo in possesso.

Il passo successivo sarà di scegliere tra un’installazione che aggiorni la precedente versione di Windows o un’installazione pulita. Scegliamo l’installazione pulita e quindi la voce “Personalizza”. Verremo portati alla sezione di formattazione delle partizioni: scegliamo quella con denominazione “Bootcamp” e tramite le opzioni avanzate, formattiamola in NTFS. Destiniamo tutto lo spazio di questa partizione per l’area logica in cui andremo a installare Windows 7: un click alla voce “Nuovo” ed il gioco è fatto.

Il sistema ospite (Mac iOS Lion) si riavvierà proponendoci l’avvio da cd-rom. Lasciamolo fare e partirà l’installazione di Windows con le sue varie fasi (scompattamento file, copia file, installazione e configurazione servizi). Al termine e dopo diversi riavvii (ci verrà anche chiesto il seriale), comparirà la schermata del sistema di casa Microsoft. Stabiliamo il “Nome PC” e il “Nome utente”.

Rimane da configurare la rete wi-fi inserendo la password criptata della medesima. Windows è installato e attivo, ma manca un’ultima cosa: il riconoscimento delle periferiche. Schermo, tastiera, mouse (con le sue gesture) sono diversi da quelli di Windows e il riconoscimento non è automatico da parte della Microsoft. Inseriamo quindi il DVD che abbiamo masterizzato in precedenza e all’avvio del medesimo, scegliamo “Setup”. Partirà la procedura nota come riconoscimento hardware e verranno caricati tutti i drivers Mac sul sistema Windows.

Con questa procedura, ovviamente, verrà installato anche il pannello di controllo di bootcamp che ci consentirà di impostare con quale Os partire (la scelta potrà essere mutata a ogni avvio tenendo premuto il tasto ALT). Fatto questo, potremo sfruttare il sistema operativo Windows, in modalità nativa, come fossimo su un vero personal computer. Con tutti gli innumerevoli vantaggi del caso.

 

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