Ecco come modificare correttamente il file BOOT.INI e i suoi parametri!
Per regolare alcune opzioni di avvio può essere necessario aprire Boot.ini e modificarlo manualmente. Poiché questo file è impostato con gli attributi Nascosto e Sistema, generalmente non appare in Esplora risorse; per modificarlo, utilizzate una di queste tecniche:
- Aprite la finestra di dialogo Esegui e digitate c:\boot.ini (questa procedura parte dal presupposto che l’unità C contenga i file di avvio).
- Aprite Sistema nel Pannello di controllo, fate clic sulla scheda Avanzate, fate clic sul pulsante Impostazioni sotto Avvio e ripristino, quindi fate clic sul pulsante Modifica nella sezione Avvio del sistema.
Percorsi ARC in Boot.ini
Nella sezione [operating systems] del file Boot.ini si trova una riga piuttosto complessa per ogni copia installata di Windows XP, Windows 2000 o Windows NT.
Questa riga utilizza i percorsi ARC (Advanced RISC Computing) per specificare la posizione della partizione di avvio.
Su un sistema che utilizza unità IDE standard il percorso ARC in Boot.ini ha l’aspetto seguente:
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2 )\WINDOWS
Il primo parametro identifica il controller del disco.
Nella forma multi( ) dovrebbe sempre essere 0.
Il parametro disk non viene utilizzato nella forma multi( ) e dovrebbe sempre essere 0.
Il parametro rdisk nella forma multi( ) specifica il numero ordinale (che inizia con 0) sul controller del disco contenente la partizione di avvio.
Così, se sono installati più dischi rigidi, il primo disco è 0, il secondo è 1 e così via. Il parametro partition identifica il numero della partizione di avvio.
Le partizioni su un disco sono numerate a partire da 1.
L’ultima parte del percorso ARC (solitamente \WINDOWS o \WINNT) identifica il percorso alla cartella in cui è installata tale versione di Windows.
Due strutture ARC aggiuntive identificano i dischi che utilizzano scsi( ) e signature( ) come inizio del percorso ARC, come descritto negli articoli della Knowledge Base
È raro che sia necessario (o che desideriate) modificare uno dei percorsi ARC in Boot.ini (il motivo più probabile è nel caso sia stata utilizzata un’utilità di altri produttori quale PartitionMagic per aggiungere o eliminare partizioni sull’unità di avvio o di sistema).
Se infatti non si conoscono in modo approfondito le strutture del disco, è possibile rendere il sistema incapace di avviarsi modificando in modo errato queste impostazioni.
Tuttavia, se è necessario recuperare un sistema che ha perso il file Boot.ini e altri file di avvio importanti, queste informazioni possono essere necessarie.
In entrambi i casi il file Boot.ini viene aperto in Blocco note. Ecco l’aspetto di un tipico file Boot.ini:
[boot loader] timeout=30 default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS [operating systems]
multi(0)disk{0)rdisk{0)partition(2)\WINDOWS=”Microsoft Windows XP Professional” /fastdetect C:\=”Microsoft Windows Millennium Edition”
Con due eccezioni, la sezione [boot loader] contiene voci più facili da cambiare tramite la finestra di dialogo Avvio e ripristino, nel modo spiegato nella sezione precedente.
Un’ eccezione riguarda il caso in cui il menu di avvio del sistema deve essere visualizzato finché non premete Invio, indipendentemente dal tempo trascorso.
Per configurare il menu di avvio del sistema in questo modo, impostate il valore di timeout a -1 (non è possbile impostare tale valore nella finestra di dialogo Avvio e ripristino).
L’altra eccezione che necessita della modifica di Boot.ini si verifica quando desidera- te modificare le descrizioni o i parametri facoltativi nella sezione [operating systems].
Ogni riga rappresenta un elemento del menu di avvio del sistema e include il percorso ARC della partizione di avvio del sistema operativo (consultate il riquadro precedente, “Percorsi ARC in Boot.ini”), il testo che appare nel menu di avvio del sistema (racchiuso tra virgolette) e i parametri facoltativi.
È possibile regolare ogni voce come segue:
- Cambiate la descrizione di testo per ogni sistema operativo, soprattutto se sul computer sono installate più copie dello stesso sistema operativo. Se avete installato una seconda copia pulita di Windows XP per provare nuovi programmi, per esempio, è consigliabile cambiarne la descrizione in “Windows XP Pro - Installazione pulita”.
Aggiungete un parametro alla riga Windows 2000 o Windows XP (subito dopo /Fastdetect, un parametro che disattiva il rilevamento del mouse seriale).
La maggior parte dei parametri serve solo per lo sviluppo e il debug. Microsoft Windows XP Professional Resource Kit, Second Edition (Microsoft Press, 2003) contiene un elenco più completo. Seguono due parametri che potreste provare:
- /Noguiboot - elimina la schermata iniziale di Windows durante l’avvio; al suo posto viene visualizzata continuamente la barra orizzontale alla base dello schermo.
- /Sos - visualizza il nome di ogni driver mentre viene caricato e fornisce descrizioni di testo aggiuntive di ciò che succede durante l’avvio. Mostra inoltre il numero di build di Windows XP, il livello di Service Pack, il numero di processori e la quantità di memoria installata, fornendo una rapida conferma che Windows è installato correttamente e che riconosce regolarmente la configurazione del computer.
- Eliminate una voce dal menu. Questa procedura non libererà lo spazio utilizzato dal sistema operativo corrispondente alla riga eliminata, ma rimuoverà solamente la voce del menu. E’ tuttavia possibile eliminare in seguito i file di tale sistema operativo dopo avere avviato un altro dei sistemi operativi dell’elenco
Attenzione: Non eliminate la riga che corrisponde all’impostazione predefinita nella sezione [boot loader].





