Come recuperare i file cancellati dal proprio hard disk o schedina



Capita spesso di rendersi conto di aver cancellato,volontariamente o involontariamente, un file dal nostro pc che in realtà non doveva essere eliminato perchè ancora utile, e ci si rende conto di aver fatto un gran bella ‘cappellata’.

Addio per sempre a quella foto, o a quel documento che all’improvvisi è diventato importantissimo ed ora non si trova più. Tutti conoscono cosa è il ‘cestino’ in un computer. Sostanzialmente è il posto dove i sistemi operativi ‘parcheggiano’ i file – che non superano una certa dimensione altrimenti vengono eliminati direttamente senza passare dal cestino – che gli utenti intendono eliminare, conservandoli al suo interno fino a che questi non siano eliminati definitivamente oppure ripristinati. Ed è proprio dopo l’operazione di ‘svuota cestino’ che si ci rende conto che magari quel file a cui si era data poca importanza, tutto ad un tratto diventa di vitale importanza, e a quel punto parte si da sfogo a tutto il repertorio di imprecazioni perchè non si ha la minima idea di dove andarli a ripescare, e soprattutto se esiste un modo per farlo. Niente paura! Esistono diversi software che sono capaci di ripristinare i file che giacciono nei meandri più nascosti di ogni hard disk, o anche memoria removibile. E’ bene sapere che tutti i file che si eliminano dal cestino, in realtà non sono eliminati davvero in maniera definitiva, ma trovano posto in un’area specifica e dedicata dell’hard disk, o nel file di registro nel caso di determinate informazioni. Basti pensare a quello che si sente sui periti incaricati di esaminare i pc di sospettati di omicidi. Chissà quante volte ci si è chiesti cosa diavolo mai avrebbero trovato in un computer formattato, pensando ‘figurati se quello non ha cancellato tutto’.

Ecco, ora c’è la risposta: ‘resuscitano file apparentemente eliminati in modo definitivo’. L’unico modo per eliminare davvero in modo irrecuperabile i dati è quello di eseguire una formattazione di basso livello.
Con questo tutorial vogliamo imparare ad utilizzare al meglio uno tra i migliori software freeeware che si occupano di recupero files eliminati. Non ci si illuda, naturalmente, di aver a che fare con un programma estremamente potente. Viene da se capire che quei tipi di software sono a pagamento e sono usati per un uso professional- Per l’utente classico che vuole semplicemente recuperare immagini, video, documenti di testo, foto delle vacanze, e via discorrendo, va benissimo l’utilizzo di un software gratuito chiamato Recuva, creata dalla software house Piriform e scaricabile da questo link

Ecco le caratteristiche tecniche che fanno di Recuva un ottimo software freeware per recupero dati:
– L’installazione è estremamente semplice e veloce.
– L’interfaccia grafica risulta fatta davvero molto bene e la navigazione al suo interno è semplice ed intuitiva.
– Con Recuva è possibile recuperare dati non solo dall’hard disk, ma anche da chiavette USB, fotocamere, Ipod, e tutto ciò che è memoria esterna.
– Con Recuva è possibile anche il tentativo di recupero di file formattati o danneggiati.
– E’ possibile il recupero di email cancellati dai più importanti client di posta elettronica come: Microsoft Outlook Express, Windows Live Mail, Mozilla Thunderbird, ecc.
– Recupera la musica cancellata dall’ iPod.
– Una funzione davvero ‘elimina-imprechi’ è quella del recupero dei documenti Word non ancora salvati e chiusi a seguito di crash di sistema.
– Offre la possibilità di decide quali files devono essere davvero eliminati e cancellati in modo irrecuperabile.
– Esegue una scansione approfondita e completa dell’ hard disk in poco tempo.
– Cosa importantissima: è completamente in italiano.

GUIDA ALL’USO DI RECUVA:
Una volta completata l’installazione, ed avviato Recuva , un Wizard ci aiuterà nel recupero dei dati d’interesse in modo guidato. Sono essenzialmente tre le operazioni da eseguire:

1) Selezionare il formato del file che si intende recuperare tra:
immagini – documenti – musica – foto – video – tutti i file.

2) Selezionare il percorso o la posizione dove i dati cancellati si trovano tra:
– nessuna posizione specifica: cerca ovunque;
– una memoria portatile (chiavetta USB o memory card);
– cartella “Documenti”;
– cestino Windows;
– posizione specificata dall’utente.

3) Dopo tali operazioni avviare la scansione.

Esiste anche la possibilità di utilizzare il programma in modalità avanzata, e per fare ciò basta uscire dal Wizard guidato.
Dalla schermata schermata che apparirà sarà possibile:

recupero-dati-eliminati
– selezionare quale unità disco si vuole analizzare per recuperare file eliminati;
– selezionare a quale tipologia appartiene il file da recuperare tra: immagini, documenti, musica, foto, video, altro tipo di file;
– fare click su ‘Scansione’.

Una volta che l’analisi sarà completa, il programma elaborerà una lista di file, sulla base delle nostre impostazioni, che darà questo tipo di informazione:
– Il nome del file;
– Il percorso del file;
– La data dell’ultima modifica;
– La dimensione del file;
– Lo ‘Stato’, ovvero la possibilità o meno di recuperare il file in questione, che è anche distinguibile dal colore del cerchietto di fianco al nome del file: ‘Verde’ possibilità di recupero garantita, ‘Giallo’ possibilità di recupero non garantite, ‘Rosso’ recupero impossibile.
Nel tentativo di recupero di file immagine si può anche visualizzare l’anteprima prima di effettuare il recupero.
Una volta selezionati i file di interesse, basta scegliere la cartella di destinazione, cliccare su ‘Recupera’, ed i file saranno magicamente recuperati e disponibili sul pc.
Una funzione degna di nota è quella chiamata ‘Wiping, che permette di eliminare in modo davvero definitivo e senza possibilità alcuna di recupero successivo, di file per cui si decide di fargli fare quella fine. Per far questo è sufficiente portare il puntatore sul file presente nella lista dei file recuperabili, cliccare con il tasto destro e selezionare ‘Cancellazione sicura’.
Il bottone “Opzioni” consente di aprire una schermata con tre sottomenù:

opzioni-di-recupero

1) ‘Opzioni’: per scegliere la lingua, il modo in cui visualizzare i file da recuperare, e se mostrare o meno il Wizard all’avvio del programma.
2) ‘Avanzate’: mostrare i file trovati in directory nascoste; mostrare anche i file da zero byte; mostrare i file eliminati in modo sicuro; salvare le informazioni nel file “INI”; metodo di ‘Cancellazione sicura’ .
3) ‘Informazioni’: la versione corrente versione del programma e home page.

Come abbiamo spiegato e visto le funzioni svolte da questo software di recupero dati sono veramente molteplici, anche se per onestà bisogna far presente che non è garantito il recupero del 100% dei files. Se ad esempio si vuole recuperare un video, può capitare che questo non sia possibile perchè nella porzione di hard disk in cui era memorizzato il file in questione prima dell’eleiminazione, siano state sovrascritte altre informazioni. Questo tipo di salvataggio veramente estremo si può realizzare solo con programmi altamente professionale e molto costosi.

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