Condividevano file protetti dal diritto d’autore – denunciati 48 utenti italiani



 Le denunce delle case discografiche contro  la violazione  del diritto d’autore non si fermano.

A venezia una nuova operazione attuata dal Comando provinciale della Guardia di Finanza  ha portato alla denuncia di 48 utenti italiani di sistemi peer-to-peer, in particolare di ambienti Direct Connect .Tale operazione oltre ai file musicali e multimediali classici ha anche portato al ritrovamento di materiale  pedo-pornografico,quindi reato ben  più grave della violazione del diritto d’autore.

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Sono stati identificati ben 50  indirizzi IP e attraverso la collaborazione della Federazione contro la pirateria musicale risalire  ai nominativi e ordinare i relativi mandati di perquisizione.

Il traffico  maggiore proveniva da un utenza giovanile,quindi data la condivisione aggiuntiva di materiale pedo-pornografico

c’è anche l’adescamento e la distribuzione a terzi di tale atrocità .

Il numero di file ritrovati ammonta a 2 milioni

16mila cd e dvd,72 pc e 200 Hard Disk.

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Con l’applicazione delle sanzioni l’ammontare complessivo

è di 3.2 milioni di euro.

48 sono le persone denunciate per violazione di  copyright

e  2 alla procura della republica per faccende ben piu pesanti.

Spero che tali persone si responsabilizzino e che prima di intraprendere

un’attività , lucrosa o no, riflettano sulla moralità e soprattutto sulla

legalità  delle azioni che andranno  a commettere.

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