Conosciamo meglio Opera



La seconda più longeva azienda che produce browser, Opera ha debuttato nel lontano 1994 e continua ad attirare l’attenzione. il suo browser mobile supporta più di 160 milioni di utenti in tutto il mondo, mentre la versione desktop di Opera non è usata così intensamente ma ha comunque delle caratteristiche che può reggere il confronto con gli altri concorrenti. Opera permette di navigare con le schede, supporta le anteprime dei siti con il mouse over, ha una barra di ricerca personalizzabile, degli strumenti di bookmarking avanzati e l’integrazione con le e-mail e il suo client di chat.

L’interfaccia di Opera mantiene fino ad ora lo stesso aspetto che ha debuttato in Opera 11, con il pulsante del menu che si trova in alto a sinistra, le schede e la barra di stato trasparente nella parte inferiore con i pulsanti per rivelare i pannelli, oltre che per attivare Link e Turbo.

L’influenza dei cambiamenti radicali che l’interfaccia di Google Chrome ha introdotto nel 2008 possono essere visti in parte anche in Opera, ma la personalità principale del browser ha comunque un’atmosfera diversa da Chrome.

Opera 12 gode di accelerazione hardware, che utilizza il processore grafico per rendere le animazioni più rapide e scorrevoli, anche se è ancora in fase di lavorazione e nell’ultima versione del browser è necessario attivarlo manualmente. L’ultima versione del browser include alcune caratteristiche interessanti, come i processi separati per i plug-in come Flash e QuickTime, in modo che se un plug-in dovesse andare in crash il browser non si ferma, supporto per HTML5, JavaScript e CSS.

Cosa ne pensate di questo browser?

 

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