Considerazioni e polemiche su Facebook



 

Facebook è il primo social network nel mondo, un fenomeno pazzesco. Mark Zuckerberg ha creato il social network quando aveva diciannove anni e frequentava il M.I.T. . Dopo un po’, il servizio nato solo per gli studenti universitari del M.I.T., poi si è steso a tutti gli studenti con un’email con dominio universitario (.edu, .ac.uk, altre) e alla fine l’11 Settembre 2006 apre i battenti a chiunque abbia più di tredici anni.

Facebook negli Stati Uniti d’America è il sito numero uno per il caricamento di foto, superando Flickr di Yahoo! e Picasa WebAlbums di Google. Secondo Wakoopa, un fantastico sito web che presto descriverò, fra tutti i programmi per computer Windows e Mac e tutti i siti web 2.0 è al terzo posto.

Dopo questi dati tecnici, vi dico le mie considerazioni e le mie polemiche.

Facebook è oramai un fenomeno di massa, che piace a tutti ed effettivamente anche divertente, ma sfortunatamente ci sono cose che molti non sanno su questo network.

Tutti i giorni milioni di persone accedo su Facebook e li pubblicano centinaia di informazioni personali, come il numero di telefono, la città natale, la residenza, le scuole frequentate e i lavori svolti. Oltre questo Facebook e tutti i nostri “amici” sanno tutto quello che facciamo… se ci siamo fidanzati con qualcuno, se ci siamo lasciati, i nostri ideali politi.

Gli ideali politici sono la cosa più importante nel mondo moderno e un sito Internet che ha moltissime applicazioni che riguardano la politica e che le salva in modo permanente dovrebbe infospettirci, non dimentichiamo che dietro il sito c’è la società Facebook, Inc. con sede in California (U.S.A.).

La proprità su Facebook esiste, ma è limitata, come detto nelle Condizioni d’Uso:

Sei ritenuto l’unico responsabile di foto, profili (compresi nome, immagine e simili), messaggi, note, testo, informazioni, musica, video, inserzioni, elementi all’asta e altri contenuti da te caricati, pubblicati o visualizzati (di seguito,
Quando pubblichi Contenuti dell’utente sul Sito, ci autorizzi e istruisci a creare le copie di cui sopra, nel caso in cui ciò sia ritenuto necessario per facilitare la pubblicazione e la memorizzazione dei Contenuti dell’utente sul Sito. Pubblicando Contenuti dell’utente sul Sito, concedi automaticamente l’autorizzazione e la garanzia di disporre del diritto a fornire alla Società l’autorizzazione irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, totalmente acquistata e valida in tutto il mondo (con il diritto di concedere sotto-licenze) ad utilizzare, copiare, eseguire ed esporre in pubblico, riformattare, tradurre, estrarre (integralmente o parzialmente) e distribuire tali Contenuti dell’utente per qualsiasi scopo commerciale, pubblicitario o di altra natura, sul sito o su canali collegati al sito o alla presente promozione, nonché a incorporare in altre opere, ad esempio i Contenuti dell’utente, e a concedere ed autorizzare sotto-licenze di tali contenuti. Hai la facoltà di rimuovere in qualsiasi momento i Contenuti dell’utente dal Sito. Se decidi di rimuovere i tuoi Contenuti dell’utente, l’autorizzazione di cui sopra decadrà automaticamente, ma accetti che la Società possa mantenere in archivio copie dei Contenuti dell’utente. Facebook non rivendica la proprietà dei tuoi Contenuti dell’utente. Tu, come stabilito negli accordi stipulati tra te e la Società, in base ai diritti da te concessi nelle presenti Condizioni, mantieni la proprietà di tutti i tuoi Contenuti dell’utente e di tutti i diritti di proprietà intellettuale o di qualsiasi altro diritto associato ai tuoi Contenuti dell’utente.

Quindi a dar retta alla politica facebookiana, siamo noi che diamo loro autorizzazione e loro copiano il tutto perché devono perforza… per motivi tecnici. Questo possiamo anche passarlo, ma no che dopo un account viene eliminato i file rimangano e solo dopo richiesta dell’utente vengano cancellati.

In passato Facebook non permetteva la cancellazione e questo vuol dire che l’interesse di avere dati scottanti c’è sempre stato? Molto interessante è la pagina sulla Normativa sulla Privacy che consiglio di leggere, visto che è scritta anche in maniera molto accessibile.

Detto questo, Facebook salva milioni di informazioni che non sono sue e le leggi applicate come sempre sono quelle statunitensi e nel caso di controversie ci si fa al Tribunale della California, ma la domanda che mi pongo, è perché la Facebook, Inc. deve registrare questi dati? Che ci sia un gruppo di colossi industriali dietro a questa azienda? La C.I.A.? Sicuramente non c’è solo Mark Zuckerberg dietro, ma qualcosa di veramente grosso.

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