Consigli sulla scelta del Cloud Storage



Il Cloud storage consiste nel depositare online i propri file per poterne fruire da qualsiasi postazione si decida di utilizzare, in qualsiasi momento. Da casa, da lavoro, dal proprio smartphone o tablet. Operare una scelta tra le varie piattaforme è facile e varia a seconda di alcuni parametri.

Il primo è cosa si vuol fare con i dati una volta caricati in internet. Il secondo è accertarsi che i file siano spediti col protocollo Https, cioè criptati. In tal modo se anche un hacker dovesse intercettarli, non potrebbe decodificarli. Altro parametro da considerare è se i file verranno ospitati in maniera codificata: in tal modo chi gestisce i server non potrà analizzare i dati a scopo statistico. Infine occorre valutare la notorietà del servizio in questione: taluni offrono spazi esorbitanti ma sono realtà troppo recenti e non è escluso che possano essere chiusi per uso improprio, sequestrando i nostri dati, come accaduto con MegaUpload.

Dunque, arrivati a questo punto le soluzioni in campo sono davvero tante e bisogna capire, come dicevamo, cosa si vuol fare con i dati. Se l’idea è di caricare dei file per elaborarli, SkyDrive della Microsoft (25 GB) o GoogleDrive (5 GB) sono certamente le scelte migliori. Il primo consente l’interazione con Microsft Office (addirittura con Office 2013 i file saranno automaticamente salvati online) ed il secondo consente anche di caricare e visionare i filmati, come su You tube. Le due soluzioni consentono di caricare i file in maniera sicura ma non ospitano i dati in forma criptata tant’è vero che Google analizza i nostri dati per mostrarci una pubblicità mirata. Per il resto ci si può fidare a lasciare i nostri file in questi servizi: Google e Microsoft di certo non spariranno.

Per il resto se ci interessa un puro storage ci sono soluzioni più semplici. La prima è DropBox che offre 2 BG: sembrano pochi ma invitando gli amici si può guadagnare spazio sino a 16 GB. Altro spazio (640 MB) si può guadagnare istallando un client sul proprio pc che consente di sincronizzare i file tra il locale ed il remoto dei server di DropBox. Altra soluzione è Adrive che offre ben 50 GB gratuiti: si possono caricare file di ogni genere. I file Office potranno essere elaborati con quella che è la miglior suite online per ufficio: ZohoSuite. I livelli di condivisione sono di 3 tipi: MyDirectories (file privati), Shared Directories (file condivisi tramite link a persona autorizzate), Public Directories (file con link pubblici).

Il massimo dello spazio, comunque, si raggiunge con JustCloud.com che assicura spazio gratuito illimitato. Oltre a questo è presente anche il backup automatico dei propri file utilizzando il relativo client locale: a cadenze regolari il software verificherà i file presenti sul pc e li caricherà sugli spazi online, anch’essi divisi in cartelle private, pubbliche o condivise. Da segnalare, infine, che i file verranno caricati su JustCloud.com con una criptazione automatica in tempo reale: ai server arriveranno già codificati e nessuno, online, potrà sapere cosa stiamo caricando.

Indipendentemente dalla soluzione che adotteremo, le società di recupero file consigliano sempre di tenere una copia in locale dei file sia sul nostro pc che su supporti magnetici tipo DVD, CD. La sicurezza è la cautela quando si tratta di conservare ricordi o file di lavoro non è mai troppa.

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