Consigli utili per l’acquisto di un portatile



Quando si è sul punto di comprare un nuovo portatile, raramente si hanno le idee chiare. Molto spesso ci si affida al commesso di turno che ci propone o il modello più costoso o quello meno adeguato. In entrambi i casi è un cattivo affare per il consumatore. Ecco quali punti valutare per la scelta di un buon portatile.

Prezzo

La prima cosa da tenere presente non è il prezzo.

Certo: è vero che il prezzo può essere indicativo nel senso che un prodotto molto costoso avrà specifiche più recenti di quello più economico ma non è detto. Spesso il prezzo risente delle politiche di vendita del negozio cui ci rivolgiamo o degli investimenti pubblicitari della marca scelta (come nel caso della Apple).

Partiamo, quindi, da parametri oggettivi.

Trasportabilità

Uno di questi è la “trasportabilità”: se si prevede di spostare il portatile da una stanza all’altra, allora va bene anche un “desktop replacement” (portatile che sostituisce un desktop) dal peso di circa 3 kg. Se prevediamo di dover viaggiare molto, per lavoro o studio, allora è meglio un peso piuma: in quest’ultimo caso si può optare tra un netbook o un ultrabook.

Uso

Poi occorre valutare “l’uso”: se utilizziamo il portatile per navigare o per preparare documenti, un netbook va bene. Ma se guardiamo qualche film o video in streaming, dobbiamo optare per un portatile tradizionale. Se facciamo grafica o giochiamo titoli esigenti, allora occorre un portatile che abbia una scheda grafica avanzata con diversi Gb di Ram integrati.

Professione

Molto dipende anche dalla “professione” che facciamo: se siamo sempre “on the road”, può essere utile il supporto alle connessioni wi-fi o alle nuove connessioni LTE più un’uscita Ethernet per le reti Lan. Assieme a questo gioverebbe un sistema di riconoscimento delle impronte digitali per controllare l’accesso al computer e proteggere i dati. Non dovrebbe mancare un hard disk con giroscopio in modo da salvaguardare l’hard disk in caso di cadute improvvise. Se, invece, lavoriamo nell’ambito della grafica, dobbiamo optare per un computer che abbia un monitor in full HD con minimo 17 pollici, una porta firewire o usb 3.0 per il trasferimento veloce dei dati. In questo caso la scelta dovrebbe ricadere su un modello con un hard disk a stato solido, SSD, perché sono più veloci nell’accesso ai file e generano meno calore in caso di uso prolungato. Importante sarebbe anche la dimensione dell’hard disk: mai scendere sotto i 500 GB, a meno di non volersi dotare di un hard disk esterno. Se, per ipotesi, lavoriamo con molti dati, diventa imprescindibile badare anche alla cache della CPU ed alla dotazione di RAM: sono le memorie in cui vengono ospitati i dati utilizzati frequentemente durante i calcoli e, più capienti sono, più fluidi sono i calcoli eseguiti. A tal proposito potrebbe essere utile dotarsi di un processore con più di un Core in modo da essere agevolati nelle operazioni in multi-tasking.

Risparmio energetico

Persino il risparmio energetico è rilevante come parametro: la questione della bolletta può indurci a scegliere un portatile con architettura I3 (o I5 o I7) perché tutte le componenti importanti sono saldate sulla scheda madre a stretto giro l’uno dall’altra e quindi migliorano le prestazioni del computer (rispetto alle generazioni precedenti) senza dover richiedere quella potenza di calcolo che si paga in termini di consumi.

Conclusioni

Tutti questi parametri insieme consentono di parametrare la scelta di un portatile sulle proprie esigenze e di comprare con cognizione di causa. Solo dopo occorre fare i conti col proprio budget e, ferme restanti le nostre esigenze, optare eventualmente per un altro modello o marca di notebook più alla nostra portata.

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