Conto Energia D.M. 19 febbraio 2007 (Produci la tua corrente elettrica, non paghi la bolletta, anzi lo Stato ti riconosce un incentivo)



Cos è il Conto Energia? Ebbene, cari lettori, non ci crederete ma è proprio vero, finalmente tutti possiamo avere un incentivo dallo stato, consumare corrente elettrica e non pagare la salata bolletta che periodicamente ci viene recapitata.

Il protocollo di Kioto ha indotto alcuni paesi a incentivare la produzione di corrente elettrica da fonti alternative e rinnovabili per limitare le immissioni di CO2 in atmosfera. il primo paese che ha erogato tali incentivi, permettendo lo sviluppo dell’industria fotovoltaica, è stato il Giappone. Subito dopo, la Germania ha fatto altrettanto, permettendo a moltissimi tedeschi di avere il proprio impianto di produzione di corrente elettrica dalla luce solare. Il secondo paese europeo che ha erogato incentivi per il fotovoltaico è stata la Spagna. Oggi, anche l’Italia ha i suoi incentivi per la produzione di corrente elettrica dal sole, il miglior Conto Energia europeo.

Il 19 febbraio 2007, il Consiglio dei Ministri ha promulgato un Decreto Ministeriale, il Conto Energia, successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e convertito il legge. Tale decreto permette a tutti, dico a tutti, persone fisiche, persone giuridiche ed enti pubblici, di ricevere un incentivo per la produzione di energia elettrica rinnovabile  e pulita, installando un impianto fotovoltaico sul proprio tetto di casa o nel proprio giardino. La corrente prodotta da tale impianto sarà immessa nella rete elettrica e il GSE Gestore Servizi Elettrici – www.gsel.it) erogherà mensilmente l’incentivo sui KWh prodotti. Inoltre, siccome stiamo producendo corrente elettrica pulita (ogni KWh prodotto con il fotovoltaico evita l’immissione in atmosfera di 0,531 Kg di CO2), oltre all’incentivo ricevuto, non pagheremo più l’elettricità consumata per tutta la durata dell’impianto. L’incentivo, da un minimo di € 0,36 a un massimo di € 0,49, è riconosciuto per ogni KWh di corrente prodotta e per 20 anni. Secondo le stime del GSE, un impianto da 1 KWp installato al Nord Italia produce mediamente 1.100 KWh anno, al Centro Italia 1.400 KWh anno e al Sud Italia 1.600 KWh anno. Pertanto, diventa molto più conveniente installare un tale impianto al Sud Italia, specialmente in Sicilia, dove su impianti già installati e funzionanti, si sono registrate delle produzioni di corrente elettrica molto più alte dei 1.600 KWh anno. Propio per questo, molte aziende straniere (tedesche, olandesi, spagnole, ecc.), stanno cercando di acquistare o affittare terreni in Sicilia sui quali installare centrali fotovoltaiche e accaparrarsi i soldi del nostro Conto Energia.

Quello che suggerisco a tutti i siciliani, che sono nelle condizioni tecniche ottimali, è quello di non lasciarsi scappare questa ghiotta occasione. In Sicilia il costo di un impianto si ammortizza in metà tempo rispetto al Nord Italia, quindi con il Conto Energia, oltre a pagare l’impianto, si guadagna una discreta somma.

Chiunque decide di installare un impianto fotovoltaico deve fare attenzione a chi affidarsi. Ci sono molte aziende che propongono impianti (alcune di queste hanno causato solo danni che hanno portato al non funzionamento dell’impianto, alla non ammissione al Conto Energia alla risoluzione dei contratti mediante controversia giudiziaria), ma non tutte possono dare le garanzie di quelle Aziende (con la A maiuscola) che operano su tutto il territorio nazionale (se ne contano pochissime), che offrono elevati standards di qualità, utilizzando prodotti di qualità che danno un rendimento più elevato anche, rispetto a buoni prodotti di marche famose e persenti sul mercato e non solo nel fotovoltaico.

Rosario

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  • santina

    Complimenti per l’articolo. Ho potuto verificare quello che hai scritto tramite dei miei amici, iquali, proprio in Sicilia, hanno installato un impianto con la NWG S.p.A. (www.nwgitalia.it)e la produzione di corrente elettrica, in circa sei mesi, dal collaudo a oggi, ha dato una media di circa 2.000 KWh anno.

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