Controllare l’alito cattivo con lo smartphone



NTT Docomo, il principale operatore di telefonia mobile in Giappone, espone al Ceatec Japan 2011 delle particolari custodie protettive intercambiabili, ognuna adibita a particolari funzioni.

La prima, esplicitamente per donne, contiene un rivelatore di alito cattivo e di alcool nel fiato. Impostando l’applicazione e soffiando per due secondi sul sensore, in breve appare il verdetto sullo schermo del telefono, in una scala da 1 a 5.

Un altro sensore rivela l’intensità dei raggi ultravioletti, funzione utile alle donne giapponesi che non amano l’abbronzatura.

La seconda custodia incorpora un rilevatore di grasso corporeo. Il principio è quello noto: facendo scorrere una corrente all’interno del corpo, se ne misura la resistenza ed si calcola approssimativamente la percentuale di grasso corporeo e di massa muscolare.

La terza custodia è in grado di rivelare le radiazioni ionizzanti, e le indica sul display in microsievert/ora. La dimostrazione consiste nell’avvicinare lo smartphone a palline di radio, e nel giro di 3 minuti si può leggere sul display la misurazione definitiva.

Questo prodotto è finalista al Ceatec Innovation Award 2011.

L’evento terminerà sabato 8 ottobre 2011.

Annunci sponsorizzati:

Ricerche effettuate:

  • Lalito girl fucks a huge cock
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest