Convertire un’immagine in toni di grigio



Gimp è un programma gratuito e multipiattaforma di fotoritocco professionale. Benché gratuito mette a disposizione dell’utente numerosissimi strumenti che permettono di usarlo come semplice programma di disegno, come programma per il fotoritocco professionale, come sistema di elaborazione batch in linea, come restitutore di immagini prodotte automaticamente, come convertitore di formati di immagini e altro ancora; insomma paragonabile se non superiore al più noto, ma a pagamento Adobe Photoshop.

Gimp può essere scaricato da questo sito. E’ disponibile in italiano e per diverse piattaforme e da questa pagina, potete scaricare la documentazione aggiornata sempre in italiano.
Un’attivita piuttosto comune nel fotoritocco è quella di convertire un’immagine a colori in una a toni di grigio. Gimp (com altri programmi di fotoritocco) mette a disposizione diversi metodi per effettuare questa conversione, ognuna con diversi risultati ed effetti finali. In rete si trovano diversi tutorial con una sterminata quantità di metodologie, io ve ne propongo solo tre che sono quelle che effettivamente mi sono ritrovato ad utilizzare, ognuna con i suoi pro e contro.

Questa è l’immagine di partenza:

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aprendo il menu canali tramite: Finestre>Canali possiamo vedere l’immagine scomposta nei suoi colori fondamentali Rosso, Verde e Blu.

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Questa per esempio è la componente rossa. Lasciamo aperta la finestra canali.

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1 – Conversione tramite “Scala di grigi”

La prima tecnica è automatica, lasciamo fare tutto a Gimp; dal menù Immagine>Modalità>Scala di grigi

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Otteniamo

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Come possiamo notare nella finestra Canali i tre componenti sono spariti e ne è spuntato uno solo: Grigio.

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L’immagine infatti è stata modificata automaticamente facendo una media per ogni pixel delle tre componenti. L’occhio umano non percepisce i tre colori in uguale misura, la media tiene conto di questo e non considera le tre componenti alla stessa maniera: è una media ponderata, in particolare Gimp usava fino alla versione 2.2 queste percentuali: Rosso: 30%, Verde: 59%, Blu: 11%; nelle ultime versioni (attualmente siamo alla 2.6) le percentuali sono cambiate in: Rosso: 21%, Verde: 72%, Blu: 7%. Il componente verde ha un maggior peso degli altri due messi insieme. In generale questo tipo di conversione automatica funziona perfettamente, tranne che per immagini in cui la componente verde non è abbastanza forte e da quindi poche informazioni.

2 – Conversione tramite “Desaturazione”

Il comando Desaturazione, attivabile dal menù Colori>Desaturazione… è profondamente diverso dal comando “Scala di grigi”:

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  • Il comando scala di grigi trasforma tutta l’immagine, il comando Desaturazione solo il livello attivo.
  • Il comando scala di grigi modifica i singoli canali Rosso, Verde e Blu distruggendoli e creandone uno nuovo Grigio, d’ora in poi qualunque operazione di disegno sull’immagine sarà a toni di grigio; il comando desaturazione mantiene i tre canali distinti, per cui sarà sempre possibile effettuare delle operazioni di disegno a colori o delle ricolorazioni parziali.

Una volta cliccato sul menù Colori>Desaturazione… compare una nuova finestra con tre opzioni per effettuare la desaturazione:

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i valori sono appunto 3:

  • Lucentezza, selezionando il quale il livello di grigio, per ogni pixel, è calcolato come:
    ½ × (max(R,G,B) + min(R,G,B))
  • Luminosità, selezionando il quale il livello di grigio, per ogni pixel, è calcolato come
    0.21 × R + 0.71 × G + 0.07 × B
  • Media, selezionando il quale il livello di grigio, per ogni pixel, è calcolato come (R + G + B) ÷ 3

In sostanza, Lucentezza fa una media tra la componente colore più forte e la più debole assegnando i colori più vicini al bianco (i grigi più chiari) alle parti dell’immagine con i colori più squillanti e viceversa; Luminosità applica lo stesso tipo di formula che applica il comando scala di grigi, tenendo quindi conto di come i singoli colori sono percepiti dall’occhio umano e ottenendo di fatto lo stesso risulato del comando scala di grigi, ma limitato al singolo livello attivo; Media esegue una semplice media aritmetica dei colori.Lucentezza (clicca sull’immagine per guardarla nelle dimensioni originali)

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Luminosità(clicca sull’immagine per guardarla nelle dimensioni originali)

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Media (clicca sull’immagine per guardarla nelle dimensioni originali)

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Scegliendo Lucentezza, si ottiene un’immagine più ricca di contrasto, al prezzo di un aumento di rumore ome si nota dallo zoom, Luminosità dà solitamente i risultati migliori, con Media si ottiene un immagine più sfumata.

3 – Conversione tramite “Mixer canali”

Fino ad ora ci siamo affidati al nostro programma, in maniera automatica o semiautomatica per decidere come le singole componendi colore “partecipino” alla media ponderata per ottenere la giusta tonalità di grigio. Con il mixer canali invece possiamo scegliere i singoli valori per i singoli canali e uscire fuori dallo schema Rosso: 21%, Verde: 72%, Blu: 7%. Ovviamente è conveniente utilizzarlo soltanto quando l’immagine di partenza ha necessità particolari, a casua per esempio di forti dominanze cromatiche. Il mixer canali si attiva tramite il menù: Colori>Componenti>Mixer Canali…

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Apparirà una nuova finestra:

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Assicuriamoci di selezionare la casella Monocromatico; adesso agendo sui tre cursori Rosso, Verde e Blu possiamo scegliere la percentuale dei singoli colori, mentre nella finestra anteprima vedremo il risultato in tempo reale. Noterete subito che i valori dei canali colore vanno da -200 a +200; se li sistemate a 21, 72, 7 otterrete lo stesso risultato del comando scala di grigi; assegnare dei valori superiori al 100 rende l’immagine più chiara, assegnare dei valori negativi la rende più scura. Se selezionate la casella Preserva luminosità i valori da voi scelti verranno scalati per mantenere la somma dei tre componenti pari a 100. Se per esempio assegnassimo ai canali R, G, B i valori 90, 90, 0 il risultato sarebbe pari a 90%+90%+0=180% una combinazione molto chiara, un pixel di valore R,G,B= 130,60,97 con casella Preserva la luminosità non selezionata, verrebbe mappato nel valore 130*0,9+60*0,9+97*0 = 171 (ricordo che 0 è nero 255 è bianco), invece attivando la casella per preservare la luminosita i valori verrebbero scalati tramite il fattore 1/(0,9 + 0,9 + 0) = 0,556 per ottenere un valore di grigio pari a 171*0,556 = 95, molto più scuro. Una volta scelti i valori basta cliccare su Ok e il gioco è fatto.

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