Cosa è successo ai siti Espal?



Fino a qualche tempo fa, esisteva una catena di siti, racchiusi sotto il nome di EspalZone. Tali siti, EspalPSP, EspalNDS ed EspalWII permettevano di scaricare, tramite Torrent, eMule o siti di archiviazione quali Megaupload e co. praticamente ogni gioco per PSP, Wii e Nintendo DS, il tutto in un clima alquanto strano: il sito era evidentemente illegale, ma il fatto di essere aggiornato costantemente, di contare uno staff ed un gruppo di supporter numerosissimi aveva fatto sperare, specie per i pirati, che EspalZone sarebbe rimasto in eterno la Mecca per scaricare giochi per consolle in poco tempo, senza incappare in virus e affini.

Ma, circa una settimana fa, accade quello che alcuni si aspettavano da tempo: i 4 admin del sito vengono arrestati, dopo circa un anno di indagini dalla parte della polizia spagnola (ricordiamo che EspalZone è un sito spagonolo appunto), che hanno inoltre chiuso i domini web del più grande sito di download di videogame della Spagna (e, perchè no, anche d’Europa e, forse, tra i più forniti del mondo intero).

Un altro duro colpo per la pirateria, che vede sfumare in una sola volta uno dei suoi baluardi più forti per la diffusione illegale di videogiochi. E, il popolo del Web, come era spontaneo immaginarsi, già è insorto, creando gruppi su Facebook, petizioni e quant’altro per rimettere in libertà i 4 admin e far riaprire EspalZone.

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