Cosa si nasconde dietro i finanziamenti online



Al giorno d’oggi, districarsi in quella che è ormai diventata la “ragnatela” dei finanziamenti diventa sempre più complicato e sempre più spesso capita di incappare in vere e proprie “trappole” che rischiano di portare danni anche considerevoli, piuttosto che i benefici sperati.

E’ necessario sapere come prima e fondamentale informazione che esistono delle centrali di rischio, quali Crif, Experian, CTC e altre… che raccolgono informazioni a cui banche e finanziarie hanno accesso per verificare la cosiddetta “solvibilità” di un cliente.

Non è molto risaputo dai più, che nel momento in cui si forniscono i propri dati sulle diverse piattaforme internet dedicate a mutui, prestiti e quant’altro, esiste la concreta possibilità che i vostri dati vengano usati per compilare una “richiesta di finanziamento“; ciò sta a significare che se voi decidete di non portare a termine la richiesta vi compare in banca dati una “rinuncia alla richiesta di finanziamento” che rimane presente per legge 1 mese in banca dati, diventando motivo di rifiuto delle pratiche di finanziamento, carte di credito e quant’altro che andrete a richiedere in questo mese.

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Ma cosa fare nel caso in cui si finisca nella trappola? è quì che ci viene in aiuto la rete:

Intanto, è necessario premettere che qualora un finanziamento venga rifiutato si ha il DIRITTO DI SAPERNE IL MOTIVO E NEL CASO  SI FINISCA IN BANCA DATI, SAPERE IN QUALI LISTE SI E’ ISCRITTI.

Premesso ciò è possibile chiedere la verifica dei propri dati seguendo le istruzioni contenute nei seguenti link

  • CRIF (richiede un contributo)
  • EXPERIAN
  • CTC

Nei differenti siti si possono trovare anche informazioni circa la permanenza che per legge possono avere i dati in banca dati… e solo nel caso in cui ci siano dei dati che non sono stati erroneamente cancellati dal sistema si può richiedere la cancellazione o la modifica degli stessi.

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