Cos’è e come funziona Amazon Cloud Drive



Amazon ha annunciato la disponibilità, anche per l’Italia, del suo servizio cloud: Amazon Cloud Drive.

In sostanza, la società di Brezos mette a disposizione degli utenti 5 Gb di spazio gratuito.

A ciò si possono aggiungere in modo permanente altri 20 Gb al primo acquisto di mp3 dallo Store di Amazon. Se lo spazio sembra poco, possiamo sottoscrivere un’offerta premium. Nel caso ci interessi uno spazio molto ampio, diciamo di 200 Gb, dobbiamo pagare appena 8 dollari al mese e lo spazio sarà nostro. Se, invece, vogliamo solo altri 20 Gb di spazio aggiuntivo, la quota mensile scende a meno di un dollaro (0,8 centesimi).

Ovviamente sono presenti dei tagli intermedi: 50 Gb per 25 dollari annui e 100 Gb per appena 50 dollari all’anno.

Questo per quanto riguarda lo spazio ma per il funzionamento?

E’ molto semplice. Occorre scaricare, dal sito di Amazon Cloud Drive, un client per computer. Non preoccupiamoci di scegliere la lingua: il portale individuerà la nostra lingua predefinita e ci consentirà di scaricare il client in italiano. Una volta ottenuto l’eseguibile lo troviamo in basso a sinistra nel nostro browser: non dobbiamo far altro che un doppio click per installarlo. Ci verrà chiesto di registrare un profilo su Amazon Store. Facciamolo e poi ne vedremo l’utilità. A questo punto l’applicativo ci mostrerà un utile “guida all’uso”: nel corso della carrellata, ci verrà spiegato che il client appena installato consente di caricare foto, musica e video sullo spazio online di 5 Gb in vari modi. Uno di essi è quello di selezionare il file in questione e di fare tasto destro. Dal menu di scelta rapida, scegliamo “Invia a” e troveremo la voce “Amazon Cloud Store”: basta un click ed il file verrà caricato online.

Altri modi per usare il client in questione è quello di prendere i file o le cartelle che ci interessano e di trascinarle sulla nuvoletta che troviamo in basso a destra del desktop, nell’area di notifica. Un messaggio ci dirà che è in corso il caricamento dei file ed un “fumetto” ci avvertirà dell’avvenuto upload del file nello spazio.

Ultimo modo per utilizzare il client in associazione con lo spazio in questione è quello di usare un rettangolino interattivo che l’app ci colloca sul desktop. Se trasciniamo file e cartelle in quest’area, automaticamente essi verranno caricati ed ospitati dal nostro Amazon Cloud e messi a nostra disposizione.

Per accedere al nostro spazio online possiamo utilizzare proprio l’icona di Amazon Cloud in basso a destra: selezionandola con un click del tasto destro del mouse, apparirà la voce “Apri il sito di Cloud Drive” e vedremo che lo spazio iniziale di 5 Gb è diviso in varie cartelle predefinite: “Documents” per i file (e gli ebook), “Music” per gli mp3 (anche quelli acquistati) e “Video” per i video, comprati dallo Store Amazon o caricati dal nostro computer. “Picture” si “occuperà di ospitare le nostre foto mentre “Uploads” terrà traccia dei file che abbiamo caricato e che, poi, potremo distribuire nelle varie cartelle a seconda della sua tipologia.

Tutti i file possono essere condivisi.

Interessante è una funzione di Amazon Cloud che lo differenzia da Dropbox. Il Cloud di Amazon è concepito per interfacciarsi con il suo completissimo store di musica e libri. Quello che compriamo su questo portale, lo troviamo automaticamente anche qui e quindi può essere sincronizzato con tutta una serie di dispositivi come il Kindle (normale e touch), i device Android e persino quelli della Mela morsicata.

Non manca il supporto al pc con la funzione Amazon Cloud Player concepita per farci ascoltare la nostra musica ovunque.

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  • amazon cloud drive cos è
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