Cos’è la licenza GNU/GPL



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La licenza GNU GPL è stata creata da Richard Stallman e Eben Moglen nel 1989, per distribuire i software creati dal Progetto GNU. Essa va a logicamente contrapporsi alle licenze per il software proprietario (leggi sul copyright).

La licenza GNU GPL permette all’utente libertà di utilizzo, copia, modifica e distribuzione del software rilasciato con suddetta licenza.

La licenza GNU/GPL stabilisce che l’accettazione delle sue condizioni da la possibilità di modificare il software, di copiarlo e redistribuirlo con o senza modifiche, sia gratuitamente sia a pagamento.

Se un programmatore distribuisce copie del software, deve rendere disponibile il codice sorgente a ogni acquirente, incluse tutte le modifiche eventualmente effettuate (questa caratteristica è detta copyleft).

Può capitare di creare versioni “private” di un programma sotto GNU GPL, per esempio quando l’utente
crea delle modifiche private al software ma non lo distribuisce: in questo caso l’utente non è obbligato a redistribuire le modifiche effettuate.

Nel caso qualcuno distribuisca un software, in specie versioni modificate di suddetto software, senza rendere disponibile il codice sorgente o violando in altro modo la licenza può essere denunciato dall’autore originale secondo le stesse leggi sul copyright.

Quì è possibile trovare i testi originali della licenza: http://www.gnu.org/licenses/gpl.html

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