Creiamo uno stupendo panorama con le nostre foto



Vi piace la fotografia? Vi piacciono le foto panoramiche? Vediamo come ottenere una fotografia panoramica usando strumenti Open Source quali: Hugin e Gimp anche senza possedere una fotocamera con questa funzionalità specifica.

Hugin é un programma per la creazione di panorami, esso unisce diverse foto insieme e cosi facendo si riescono ad ottenere cose stupefacenti, usando poi Gimp, i risultati diventano veramente strabilianti.

Hugin lavora molto bene già da solo, ma se volete ottenere risultati ancora migliori e buona cosa farlo lavorare in accoppiata con
Enblend.

Per prima cosa occorre installare il software, per Gimp non dovrebbero esserci problemi, in quanto si trova preinstallato in tutte le distro, i problemi cominciano a nascere se volessimo installare Hugin da codice sorgente, il tutto é dovuto alle numerose dipendenze richieste, molto meglio allora usare il packet-manager della propria distribuzione, per sistemi Debian e derivati (anteponete “sudo” per Ubuntu):

# apt-get install -y enblend hugin

Creiamo ora una directory di lavoro, nella quale andremo a copiare le fotografie che andranno a comporre il nostro panorama.

Per prima cosa, occorre fare alcune considerazioni sulle fotografie: la scelta delle foto va fatta in modo accurato, poiché la qualità della foto finale dipende molto da questo primo passaggio, lo scatto deve essere avvenuto dalla stessa distanza, ed infine bisogna fare attenzione a che le foto si sovrappongano almeno un po’.

Una volta scelte le foto, lanciamo Hugin, e carichiamole nel nostro progetto, usando per questo il bottone “Carica Immagini” che trovate nella prima schermata del programma:

Carica

E’ sempre un’ ottima cosa scegliere una delle fotografie come punto di ancoraggio, ci serviremo così di questa foto per allineare le altre, questo si ottiene agendo nella linguetta “Immagini”.

Torniamo ora al tab “Assistente” e premiamo ora il bottone “Allinea”.

Clicchiamo ora sul tab “Fotocamera e obiettivo” e selezioniamo una delle immagini, i campi dovrebbero popolarsi in maniera automatica, ma se così non fosse occorrerà inserire in “degrees of views” come valore 40, che rappresenta l’angolo di veduta che usa la maggior parte delle fotocamere digitali; inseriamo “Normale” (rettilinea) come tipo di lenti, poi 12,48 per il valore di lunghezza focale e 3,8 come valore per il fattore di ritaglio, ma possiamo trovare queste informazioni nel libretto della fotocamera.

Adesso agiamo sul tab “Punti di controllo”, è venuto il momento di scegliere i punti di contatto tra le varie fotografie, il momento culminante di tutto il lavoro.

Controlliamo che siano selezionate le opzioni “Regolazione precisa automatica” e “Aggiunta automatica”, poi da menù a tendina di sinistra scegliamo la prima foto, mentre da quello di destra la seconda, andiamo quindi ad aumentare il fattore di zoom, il tutto per vedere meglio i particolari.

Clicchiamo su un punto significativo della fotografia di sinistra, poi cerchiamo lo stesso punto nell’immagine di destra, cosi facendo abbiamo selezionato il primo punto di contatto, per risultati ottimali é buona cosa averne almeno quattro di questi punti, un accortezza, scegliamo punti con bordi netti, evitiamo il più possibile i punti in primo piano ed anche quelli troppo vicini al margine della foto.

Punti di controllo

Trovati i punti per ogni coppia di immagini ripassiamo al tab “Assistente”, poi premiamo “Allinea”, e quindi andiamo a trovare i punti di contato tra le altre immagini.

Trovati tutti i punti di contatto clicchiamo sul tab  “Ottimizzatore”, e lasciando il valore “Posizioni (incrementale, a partire dal blocco)” schiacciamo il bottone “Ottimizza”.

Terminato il passaggio di ricerca dei punti di controllo, andiamo a cambiare tab, per la precisione quello denominato “Assemblatore”.

Scegliamo il formato d’ uscita per il nostro panorama potremo scegliere jpg, png o tiff.

Lasciando le altre opzioni ai valori di default andiamo a premere prima il bottone “Calcola dimensione ottimale” e poi “Calcola campo inquadrato”.

Come ultima cosa andiamo ad istruire Hugin sul tipo di output che vogliamo ottenere, nel campo esistono varie opzioni, le più utili sono: “rettilineo” in caso di due sole fotografie, mentre, in caso di tre o più fotografie che concorrono a realizzare il panorama, ma non una vista a 360 gradi, con ogni probabilità sarà buona cosa optare per “cilindrico”, invece per una visione a 360 gradi occorre scegliere “equirettangolare”, naturalmente nulla ci vieta di provare ogni singola opzione, per renderci conto di come lavora ogni singolo filtro.

Per avviare l’ elaborazione clicchiamo su “Stitch now!”, a questo punto Hugin chiede l’ inserimento del nome per il file di output e quindi comincia il proprio lavoro.

Una volta ottenuta l’ immagine finale, andiamo ad aprirla con Gimp per migliorare maggiormente la resa finale.

Se l’ immagine ottenuta non è perfetta, se ad esempio esistono dei vuoti, andiamo ad utilizzare lo strumento clonazione in combinazione con lo strumento sfoca.

Per non avere problemi andiamo a lavorare su una copia (Immagine −−> Duplica), selezioniamo lo strumento clona, ed andiamo a cliccare con il mouse sull’area da clonare tenendo premuto il tasto
Ctrl, poi rilasciano il tasto Ctrl ed andiamo a cliccare sull’area che volete sovradipingere, facciamo questo per ogni punto che vogliamo modificare.

Per cancellare le cuciture eventualente rimaste, usiamo lo strumento sfoca ed andiamo a lavorare con il mouse lungo la cucitura fino ad essere soddisfatti del risultato ottenuto, una volta terminato andiamo a salvare il nostro panorama.

Il lavoro è terminato, e la foto panoramica é pronta divertente no?

Panorama

Buon lavoro!

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