Dalla LG la prima batteria flessibile



Gli oggetti del futuro dovranno prestarsi a molteplici usi e quelli tecnologici, in particolare, dovranno avere il dono della flessibilità e dell’indossabilità.

E’ quello che hanno pensato i ricercatori della LG Chem, divisione chimica della Logitech Electronics, i quali hanno progettato la prima batteria “gioiello” spessa appena qualche millimetro e molto elegante.

Il prodotto, basato sulla tecnologia “Ioni di litio”, consente di mantenere efficienti l’anodo ed il catodo anche quando la batteria viene attorcigliata ed annodata attorno ad un polso: la tensione di 4 volt è rimasta costante e si è riusciti ad accendere un Led rosso ed a far funzionare un iPod nano Shuffle di quarta generazione per una decina di ore.

L’unico problema di un concept come questo è quello della sicurezza: una cosa è indossare gli occhiali per la realtà aumentata di Google (non si corrono pericoli), una cosa invece è indossare un dispositivo di accumulazione energetica con tutti gli inconvenienti derivanti dal calore generato. Prima dell’utilizzo del dispositivo, infatti, sono attese maggiori conferme dai test in corso sull’affidabilità del prodotto.

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