Dalla registrazione al mastering con un clic – parte 2 –



Proprio per la grande varietà di programmi è particolarmente difficile realizzare una comparativa sui prodotti dedicati all’audio. Se si considerasse solo una tipologia di software, per esempio gli editor audio stereo ,si finirebbe per dare un quadro solo parziale. Per contro, presentando prodotti anche molto diversi in termini di costi, prezzi e prestazioni, diventa quasi impossibile stabilire quale sia il prodotto a cui consegnare la coccarda del migliore. Un software di editing e video,un programma di contabilità, può avere più o meno funzioi ma fa una cosa ben precisa. Un editor per l’audio digitale è invece un prodotto completamente diverso.

 Questi prodotti però vengono spesso utilizzati dalle medesime persone, che prima producono il brano con l’ausilio di apparecchiature elettroniche per sfruttare un editor per registrare il segnale proveniente da un mixer al fine di produrre un file MP3 e poi masterizzarlo su CD o Dvd in formato elettronico. La maggior parte dei programmi può essere utilizzato con qualsiasi scheda audio supportata dal sistema operativo. Il livello qualitativo della hardware dedicato alla gestione dell’audio, anche quelli integrati direttamente sulla scheda madre, hanno raggiunto livelli così elevati che spesso non si sente la necessità di acquistare un prodotto.

 Tutte le schede sono ormai in grado di gestire segnali full duplex e moltissime prevedono già l’uscita digitale per la gestione dei segnali 5.1. Chi desidera qualcosa in più può optare tra prodotti più sofisticati dal costo contenuto e i soli professionisti hanno realmente la necessità di acquistare prodotti di classe superiore, in grado di gestire il segnale audio in contemporanea ma soprattutto di garantire convertitori analogici e digitali più performanti.

Anche chi non conosce la musica può divertirsi a creare proprie bande musicali grazie software specifici, che a partire da blocchi  predefiniti consentono di generare rapidamente una musica spaziando tra i generi musicali più noti. Praticamente come se avessimo a disposizione tanti mattoncini sonori, ognuno in grado di concatenarsi perfettamente con altri, che una volta disposta all’interno di una griglia predefinita andranno a comporre il brano. Ovviamente è possibile comporre blocchi sonori come meglio si crede, utilizzando tracce separate per batteria, basso, chitarra e ecc..

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest