Dalle ceneri di Mandrake arriva Mandriva



Il mondo delle distribuzioni Linux è veramente vasto, si contano addirittura circa 200-300 distro, se non di più, differenti. Ovviamente non tutte sono degne di nota, ma tra queste sicuramente Linux Mandriva è da sempre una delle migliori. (http://www2.mandriva.com/)

Il progetto francese Mandriva riprende le ceneri dell’ex Mandrake molto amato ed apprezzato e per questo Mandriva ha molti sostenitori ed è una delle poche distro che viene costantemente aggiornata e ottimizzata.

La nuova versione, 2009.1 è disponibile in versione free, già molto curata ed ottima nelle prestazioni oppure nella versione a pagamento avente più servizi soprattutto web.

Dal sito ufficiale possono essere scaricate due differenti versioni:

  • Una versione separata su CD sia Gnome che KDE4.

  • Una versione DVD contenente sia l’aspetto Gnome che quello KDE4;

L’installazione è veramente semplice forse una delle più semplici in circolazione e per questo Mandriva è consigliata per utenti alle prime armi.

Infatti il Sistema è studiato in modo tale da auto-configurarsi, sia per quanto riguarda i driver, caratteristica comune in tutti i Linux, ma soprattutto per quanto rigurgita la connessione ad internet, la connessione tra sistemi Windows e Linux, con l’applet Samba.

Oltre all’aggiornamento dei vari software come Openoffice, Firefox ed altri, troviamo notevoli miglioramenti:

  • HDT– L’hardware detection tool è da sempre il migliore alleato per il perfetto riconoscimento dell’hardware presente;

  • Speedboot– Grazie ad una nuova tecnologia l’avio del sistema è stato velocizzato del 25%;

  • E’ stata studiata soprattutto per i notebook (dove tra l’altro lo utilizzo egregiamente);

  • Ha il supporto ufficiale del File Systm Ext4, neo nato ma molto promettente;

  • Infine è stato migliorato, rendendolo ancora più sicuro, il firewall di base: anche se possiamo disattivarlo.

Sia la versione KDE che GNOME, sono molto gradevoli esteticamente e pulite da molte icone o applet inutili ed invasive. Come sempre Mandriva si contraddistingue per la facilità di uso: infatti nel pannello o control center si può settare tutto il PC con un semplice click anche per le chiavette TV che da sempre hanno problemi con Linux.

Infatti Mandriva riesce a riconoscere e configurare automaticamente la chiavetta senza particolari sforzi che poi puo essere utilizzata con i relativi programmi o con Kaffeine in riproduttore multimediale di KDE.

All’avvio del Live Cd possiamo scegliere da subito la lingua italiana, la tastiera e l’ora, in questo modo abbiamo già settato il Pc per gli aspetti di base. Il sistema si avvierà automaticamente in italiano senza quindi scaricare nessun pacchetto aggiuntivo del linguaggio, come spesso avviene in altre distro.

Possiamo concludere dicendo che la seguente versione è molto stabile e consigliata per chi nopn ha mai usato Linux ma vuole farlo per la prima volta. Ciao.

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  • ErnstFree

    Consiglio Mandriva a tutti: chi usa Linux per la prima volta e chi lo usa da tempo e non ha mai provato Mandriva!
    Ottima distro e ottima comunità.

  • emix83

    ben detto, anche se un po’ tutte le diatro sono arrivate a livelli ottimi…Ciao..

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