DDL Diffamazione: la rete ancora al centro delle polemiche



Si sta discutendo, in Senato, il DDL sulla diffamazione. La direzione che sta prendendo la discussione in aula, anche per salvare Alessandro Sallusti dal carcere, sarebbe quella di punire la diffamazione non con pene detentive ma con vere e proprie multe.

Ovviamente non è mancata l’occasione per stabilire simili pene anche nel caso della diffamazione a mezzo internet.

A tal proposito l’associazione nazionale stampa online (Anso) ha fatto sapere tutta la propria contrarietà: secondo l’associazione è positivo che siano stati esclusi siti web, blog non registrati in tribunale ma è comunque grave che vengano equiparate società editoriali tradizionali ed online visto che l’attività giornalistica ed editoriale sarebbe alquanto differente.

Altro motivo per non equiparare i due settori sarebbe la disparità di trattamento dello Stato nei riguardi del web, posto che i finanziamenti vengono erogati solo alle testate cartacee. Infine la quantificazione della multa: in genere il danno viene valutato in base alla diffusione della notizia (“le copie vendute”). Nel caso del web, come si può eseguire con precisione questa valutazione?

Via | PrimaDaNoi

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