Dell Mini 12 il Netbook con Ubuntu a bordo



Il 2008 è stato di certo l’anno dei Netbook, mini portatili con schermi da 7, 9 e 10 pollici, con processori non potentissimi ma che permettono di svolgere le funzioni fondamentali per chi usa il PC per Navigare, Chattare, Videoscrittura . Caratteristiche sostanziali di un Netbook sono il peso ridotto (intorno al chilogrammo) e la lunga durata della batteria, per permettere lunghi periodi di utilizzo in mobilità.

Il capostipite di questa nuova generazione di computer è stato senza dubbio l’EeePC di Asus. Lanciato inizialmente nella versione 701 (schermo da 7 pollici) e successivamente nella versione 900 (9 pollici con processore intel celeron) e nella versione 901 (9 pollici con processore Intel Atom), è stato senza dubbio un grande successo di vendite e proprio in questi giorni l’autorevole rivista Forbes ha indicato l’EeePc come Prodotto dell’anno.

Questi mini-notebook inizialmente sono stati venduti con delle distribuzioni di GNU-Linux modificate ad hoc preinstallate. Questo ha portato per il sistema operativo del pinguino una maggiore visibilità e la possibilità di entrare nelle case di molti utenti che fino ad allora di Linux avevano sentito solo parlare. Di contro molte distribuzioni preinstallate su questi Netbook non brillavano certo per efficenza e stabilità (parliamo in particolare di Xandros di Asus e di Linpus di Acer. Linux comunque sembrava essere il miglior compagno di viaggio per un Netbook in quanto garantiva la possibilità di avere prestazioni elevate, tempi di boot molto bassi e consumi energetici non eccessivi anche in presenza di caratteristiche tecniche non proprio straordinarie.

Ben presto però la Microsoft ha notato il mercato Netbook e resasi conto di rischiare di restarne fuori, ma soprattutto di dare possibilità di diffusione al sistema operativo Open Source per eccellenza, ha deciso di ascolatare le richieste dei produttori hardware e prolungare la vita del suo Windows XP, convincendo cosi molto produttori ad affiancare (e spesso a sostituire) Windows a Linux.

Purtroppo per il sistema operativo del pinguino, molti profuttori hanno iniziato a dare maggior risalto alle versioni dei Netbook con Windows preinstallato, sintomatico è il caso dell’EeePc di casa Asus per il quale trovare una versione con GNU-Linux preinstallato è sempre più complesso.

Altri produttori, come Acer, invece, non solo hanno continuato ad affiancare e a distribuire le due versioni, ma hanno spinto verso Linux (vedi pubblicità di Acer nelle radio italiane che sottolinea come Gnu-Linux garantisca elevate prestazioni al suo Aspire One). Non si sa quale delle due politiche sia la vincente, ma stando ai dati di DisplaySearch, il terzo trimestre 2008 ha visto a sorpresa prevalere il Netbook dell’Acer sul più famoso e pubblicizzato collega dell’Asus.

Un altro produttore che ha messo Linux davanti a Windows è di certo Dell. Il suo Dell mini 9 in Italia è stato distribuito, attraverso il proprio sito, esclusivamente nella versione con Linux Ubuntu 8.04 Netbook Remix preinstallato e ora lancia sul mercato un nuovo netbook: il Dell Mini 12.

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Il Nuovo Netbook di Dell, si differenza dai suoi concorrenti per uno schermo da 12 Pollici che lo pone a metà strada tra un Netbook e un Notebook, andando ad avvicinarsi per dimensioni ai Macbook da 13 pollici.

Le dimensioni del Dell Mini 12 restano comunque ridotte e anche il peso si aggira intorno ad 1,2Kg. Le caratteristiche tecniche sono simili a quelle dei netbook di ultima generazione. Il processore è infatti l’Intel Atom Z520 (più potente rispetto alla maggior parte di processori Atom di altri netbook), è presente una webcam da 1.3 MegaPixel, un giga di Ram, 40 GB di HD Pata, Scheda video Intel 950, Wireless e Bluetooth integrati, Display lucido 12,1″ WXGA (1.280 x 800). Il sistema operativo?? Ma Ubuntu Linux 8.04 ovviamente!! Per ora in Italia infatti non è possibile acquistare questo Netbook con un sistema operativo di casa Microsoft. Dell si dimostra cosi, ancora una volta, come la casa più vicina al mondo OpenSource, a ragione anche dell’offerta di un anno fa (mai arrivata in Italia purtroppo) di Notebook con la possibilità di scegliere Ubuntu 7.10 preinstallatoanzichè il solito Windows Vista.

Per quanto riguarda il prezzo sembra abbastanza interessante per un portatile da 12 pollici e cioè 429 euro nella versione con un anno di garanzia e 469 in quella con la garanzia di 2 anni (un pò un difetto di questo Dell considerando che l’Eeepc ha una garanzia di 3 anni) e la presenza di Ubuntu preinstallato anzichè i vari Xandros o Linpus dà una marcia in più a questo “netbook quasi notebook”. E’ inoltre facile sperare che dopo una fase iniziale il prezzo scenda di una cinquantina di Euro, come accade per la maggior parte dei netbook lanciati sul mercato.

Riuscirà Dell ad intaccare le quote di mercato di Acer e Asus spingendo sull’acceleratore grazie alla distribuzione di Linux più famosa al mondo? Riuscirà ad imporre un nuovo standard (12 pollici) nell’affollato mondo del mercato dei Notebook?

Staremo a vedere

DominiK

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  • Ecco un elenco di dispositivi liberi tra cui computer con GNU/Linux preinstallato e con hardware compatibile con GNU/Linux:

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