Backup perfetti con Partimage



Partimage è un utility per sistemi GNU/Linux che permette il salvataggio di intere partizioni in file immagine compressi in due formati: gzip e bzip2, il tutto per risparmiare spazio su disco.

Partimage è veramente utile in un mucchio di situazioni, la principale delle quali è che in caso di problema ad una partizione (errori nel file system, cancellazione di file fondamentali), la partizione causa del problema può venire ripristinata in poco tempo, rendendo nuovamente il sistema usabile ed identico a quello prima del guasto.

Un’ altro uso potrebbe essere il crearsi un’ immagine della propria installazione GNU/Linux, per poi replicarla su macchine differenti, facciamo un’ esempio abbiamo 10 macchine sulle quali dover installare il medesimo sistema, cosa facciamo? Eseguiamo 10 installazioni? No di certo, Installiamo il sistema sulla prima macchina, poi lo cloniamo, ed usiamo l’ immagine per installare GNU/Linux sulle altre 9 macchine, un bel risparmio di tempo!

Partimage supporta veramente un buon numero di file system, tra i quali: ext2, ext3, Reiser3, FAT16/32, NTFS (non totalmente), HPFS, JFS, XFS, UFS e HFS.

Salterò la parte relativa all’ installazione del software, perchè è comodamente installabile usando il gestore predefinito della distribuzione in uso, senza dover per forza usare i classici comandi GNU.

Una volta ottenuto ed installato il pacchetto, prima di usare il software è buona cosa controllare lo stato delle partizioni, usando da terminale il seguente comando (bisogna essere root, quindi per distribuzioni come Ubuntu anteponete “sudo”, al comando vero e proprio):

$ fdisk -l

Smontiamo ora la partizione “incriminata”:

$ umount /dev/hdax

Perfetto, dopo aver controllato le partizioni, ed aver deciso quella della quale effettuare il backup, lanciamo il programma, sempre usando l’ utente amministratore:

$ partimage

Ecco come appare l’ applicazione una volta avviata:

Schermata 1

Per selezionare la partizione della quale effettuare il backup, bisogna agire utilizzando i tasti freccia Sù e Giù, mentre per selezionarla il tasto freccia destra, poi scegliamo il nome del file che conterrà la nostra immagine, comprensivo di path, ad esempio “/mnt/backup/immagine.bz2”, dove immagine.bz2 è il nome del file, mentre /mnt/backup/, è il percorso dove verrà generata l’ immagine stessa.

Scegliamo l’ azione da compiere, in questo caso “Salva la partizione in un nuovo file immagine” e premiamo “F5”

Nella schermata successiva, scegliamo il tipo di compressione, gzip, oppure bzip2 (più lenta, ma fa uso di un algoritmo di compressione più efficiente), se vogliamo invece più velocità scegliamo “None”, ma questo ricreerà la medesima partizione sulla quale si sta facendo il backup senza effettuare alcuna compressione, eseguiamo la scelta premendo la barra spaziatrice sulla tastiera.

2 schermata

Premiamo ora nuovamente “F5” per passare ad una nuova schermata, nella quale è possibile inserire una descrizione delle partizione da salvare, premere quindi il tasto invio:

partimage

Si passerà ad una schermata di controllo, dove Partimage controllerà la partizione e ci fornirà a video i risultato di questo controllo, premiamo invio, così da avviare il processo di salvataggio:

riep

Ad operazione conclusa, ecco la schermata che ci offre il programma:

fine

Per ripristinare una partizione invece, una volta lanciato il programma, nella finestra bisogna inserire il percorso del file dal quale eseguire il ripristino, quindi scegliere l’ opzione “Ripristina la partizione da un file immagine”, premiamo quindi “F5” per passare alla schermata successiva, dove andremo a premere prima il tasto invio e quindi a scegliere le opzioni desiderate, per essere sicuri di cancellare tutti i vecchi dati spuntate l’ opzione “Cancella blocchi liberi con valore zero”, e come al solito premiamo “F5”:

 recupero

Naturalmente a partizione di ripristino deve avere le stesse dimensioni della partizione salvata, se la partizione è inferiore a quella originale, l’operazione non andrà a buon fine.

Ora si dovrebbe vedere la sintesi delle informazioni sulla partizione di ripristino selezioniamo ok e premiamo invio, al termine dell’ operazione, il programma ci restituirà delle statistiche, e quindi premendo invio torneremo al prompt di shell.

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