Divx perfetti con DVD::RIP



Oggi conosceremo lo strumento più potente, in ambiente GNU/Linux, per la creazione dei dxvi, il programma è DVD::RIP.

Il programma può essere installato da sorgenti, come ogni software rilasciato dalla comunità open source, ma consiglio di usare i pacchetti precompilati distribuiti dalle singole distribuzioni, in quanto, l’ installazione richiede numerose dipendenze, che grazie ai sistemi avanzati che esistono oggigiorno, vedi apt-get, yum …, vengono gestite direttamente dal sistema, sollevando l’ utente medio da una gran quantità di grattacapi, quindi usate i seguenti comandi:

per distro derivate da Debian:

# apt-get install dvdrip

per Fedora e derivate:

# yum install dvdrip

Gentoo e derivate:

# emerge dvdrip

Avviamo il programma, e configuriamolo per adattarlo alle nostre esigenze, ecco come appare la schermata di configurazione:

Preferenze

Cominciamo con il configurare il programma, agiamo sui vari tab per controllare i path, ed i programmi ausiliari, andiamo a cambiare i percorsi per la directory di lavoro e per quella per il salvataggio dei dati, per controllare le impostazioni basta cliccare sul tasto  “Controlla tutte le impostazioni” e se è tutto è OK passiamo al prossimo tab.

Nel tab “Comandi” sono presenti i riferimenti al programma usato da DVD::RIP, solitamente mplayer, me è possibile cambiarlo, mentre il tab “Opzioni Cluster” è bene lasciarlo così come è, a meno che non vogliate distribuire il lavoro su più computer, passiamo invece al tab denominato “Opzioni varie”:

Opzioni varie

Nel campo Codifica Video prestabilita selezioniamo il codec da utilizzare, nel mio caso xvid4, e nel campo Formato prestabilito selezioniamo invece avi.

Il campo Linguaggio preferito vi permette di impostare la lingua che verrà selezionata in automatico dal flusso audio del DVD.

Passiamo al ripping, la parte più divertente, inseriamo un DVD nel lettore (DVD regolarmente acquistato), attendiamone il caricamento, quindi, accediamo al menu File –> Nuovo progetto.

Nel primo tab, nell’ apposito campo andiamo ad inserire il titolo del film, vedremo così modificarsi in modo automatico gli altri campi di questo tab.

Lasciamo selezionata l’opzione Estrai i dati dal DVD perché cosi la codifica sarà più veloce.

Passiamo al tab “Estrai Titolo”, clicchiamo sul bottone “Leggi la TOC del DVD”, in finestra appariranno i vari titoli contenuti nel DVD:

Toc

Il film sarà quello che avrà un numero di fotogrammi maggiore, la traccia audio invece dovrebbe essere già selezionata alla lingua scelta in fase di configurazione.

Estraiamo i titoli selezionati cliccando sul pulsante “ESTRAI i titoli/capitoli selezionati” ed attendiamo il tempo occorrente per l’estrazione.

Passiamo al clipping, premiamo il tab “Clip & Zoom”, facciamo però alcune considerazioni prima di eseguire questa importante fase:

  • le bande nere sopra e sotto al filmato vanno eliminate, in quanto occupano inutile spazio;
  • mai usare il ridimensionamento veloce;
  • vanno mantenute le proporzioni del filmato originale;
  • in caso di masterizzazione su cdrom, bisogna preferire la codifica su due cd-rom

Nella sezione “Titolo selezionato del DVD” si troveranno le informazioni sui flussi audio e video estratti, nella sezione nominata “Anteprima delle immagini” il programma presenta un’anteprima del ridimensionamento, nella sezione “Aggiusta i parametri dello zoom e del clip” selezioniamo “No” per “Usa ridimensionamento veloce”, quindi occorre cliccare su “Apri calcolatore zoom”:

Schermata

 In questa finestra è possibile selezionare il miglior compromesso per ridimensionamento del flusso video, nella sezione “Parametri”, nel campo “Allineamento di ridimensionamento veloce” selezioniamo “Nessun ridimensionamento veloce”, occorre poi spostarsi nella sezione “Calcolo del bitrate video” nella quale indicare su quanti supporti si intende masterizzare il video finale, nella sezione “Calcoli dello zoom” vedremo le risoluzioni consigliate: quelle in rosso sono le migliori, prima di scegliere la nostra risoluzione, occorre sapere che un buon rapporto BPP (Bit per pixel) è posto nell’ intervallo tra 0.2 e 0.45, eseguita la scelta clicchiamo prima su Applica e poi su Ok.

Tornati nel tab “Clip & zoom”, andiamo a cliccare sull’immagine Dopo il secondo clipping e, in caso di bisogno aggiustiamo il ritaglio aiutandoci con i cursori quadrati bianchi:

clip

Terminata la correzione, chiudiamo la finestra e clicchiamo sul pulsante “Sposta il secondo clipping al primo”.

Un altro tab che il programma ci presenta è quello sui sottotitoli, naturalmente se non vogliamo inserire nessun sottotitolo nel video finale, questo tab potrà benissimo essere saltato, ma attenzione, una volta abilitati, una volta trasformato il flusso video, non potranno più essere eliminati, detto questo ecco come si presenta il tab Sottotitoli:

Sottotitoli

L’ unica operazione richiesta è la scelta del sottotitolo dal menù a tendina “Seleziona sottotitolo”, fatto ciò vediamo un’ anteprima cliccando su “Cattura”, se il risultato è quello desiderato spuntiamo la voce “Attiva” per abilitare i sottotitoli nella codifica.

Nel tab “Codifica”, occorrerà scegliere il formato del contenitore finale, solitamente AVI, nella sezione “Opzioni video”, lasciamo xvid4 come scelto nelle preferenze.

A fianco dell’ opzione xvid4 è presente un pulsante, serve a settare le opzioni per il codec, bisogna però avere previamente installato il programma xvid4conf, bene premiamolo, il primo tab che ci si presenta è il tab “Features”:

xvid4config

In “Quant Type” lasciamo h263, migliore rispetto a mpeg, l’opzione Motion serve per indicare al sistema quanta “fretta” abbiamo di vedere il risultato finale i valori vanno da 0, la più alta a 6, meglio evitare il valore 0, e mai comunque scendere sotto il 3, molto meglio valori pari a 5 e 6, per VHQ scegliamo 1, facciamo attenzione a tenere abilitati Chroma ME e HighQ AC, mentre da disabilitare assolutamente i parametri “Trellis Quantizer” e “Interlaced”, in caso che il film da codificare sia un Cartone animato, occorre abilitare l’ opzione “Cartoon Mode” se invece il film è in bianco e nero andremo ad abilitare l’ opzione Greyscale, le altre opzioni si possono tranquillamente tralasciare.

Tocca ora al tab Quantizers:

Quantizer

Per  la voce “I-Frame Quantizer” inseriamo valori pari a 2 e 16, per “P-Frame Quantizer” 2 e 31, mentre per “B-Frame Quantizer” andiamo ad inserire 4 e 31.

Saltiamo la configurazione per i tab “Single Pass” e “Two Pass”, in quanto le scelte di default vanno più che bene, nel tab “Save/Load” invece possiamo salvare i parametri impostati, per poterli salvare in un file per poi usarli come impostazioni di default, premiamo “Esci” per tornare a DVD::RIP.

In “Intervallo keyframe” andiamo a scegliere 25 oppure 50, abilitiamo la codifica in due passate, perché in questo modo il video finale avrà sicuramente una qualità migliore, in quanto con la prima passata il sistema analizza il film, mentre con la seconda passata comprime il video secondo quanto stabilito con la prima passata e contemporaneamente comprime anche l’audio, abilitiamo la voce “Non deinterlacciare”.

Nella sezione Opzioni audio, controlliamo che la voce presente sia quella da noi voluta, e quindi agendo sui “MP3” oppure “AC3” configuriamo il flusso audio.

Settiamo ora il livello nice del processo a 15, in questo modo il sistema non risulterà rallentato dalla codifica, il campo “Successivamente esegui” è utile nel caso si voglia lanciare un altro programma al termine dell’ elaborazione, oppure nel caso si voglia spegnere la macchina.

Passiamo al fine di questo articolo, l’ encoding vero e proprio, cliccando su “Codifica “, e spuntando la check-box sottostante “Divido i file dopo la codifica” partirà la procedura per la creazione del filmato, al termine del quale il programma dividerà il video in modo tale che le varie parti possano entrare in un normale cd-rom, durante l’ operazione, sulla parte bassa della finestra, apparirà una barra di avanzamento con riportate una serie di informazioni, quali il tempo rimanente e quello trascorso, la percentuale di avanzamento ed il numero di frame per secondo.

Al termine dell’ elaborazione avremo il nostro filmato nella directory scelta in fase di configurazione, non ci rimane che masterizzarlo su cd-rom, oppure spostarlo nella directory dei filmati sul nostro computer.

Dimenticavo, nel tab Registrazione, vengono riportati in tempo reale i passaggi utili alla realizzazione del filmato, in pratica visualizza il file di log dell’ operazione.

Terminato, avremo così il nostro bel divx pronto per la visione, DVD::RIP è veramente un ottimo software, sicuramente il migliore per GNU/Linux, ancora una raccomandazione, badate bene di effettuare la copia su un DVD di vostra proprietà regolarmente acquistato, altrimenti potreste incorrere in “grane” legali.

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