Dove si usa SQL?



Fino ad alcuni anni fa, quando ancora SQL non era stato crea­to, i dati erano organizzati sui calcolatori in maniera “dedica­te, Mancando del tutto software specifici come gli odierni DBMS, la loro gestione era demandata a linguaggi di pro­grammazione generici, come ad esempio II COBOL, larga­mente utilizzato tuttora in ambito aziendale.

Con l’avvento dei DBMS e cambiata radicalmente l’architettura delle applicazioni “data-oriented”: niente piu accesso diretto ai dati tramite record e puntatori, ma accesso aura-verso I’intermediazione del DBMS. II DBMS funge quin­di da “server”, mentre l’applicazione che lo utilizza a distanza ‘client”: le richieste (query) sono effettuate tramite SQL. Si ricrea quindi una delle architetture piu diffuse, studiate e col­laudate in informatica: l’architettura client-server. All’interno di questa architettura SQL si colloca come una sorta di “espe­ranto” del DBMS, cioe un linguaggio parlato e capito univer­salmente.


Questo approccio ha, tra gii altri, un evidente vantaggio: l’ap­plicazione che necessita dei dati di input si disinteressa di tutti gli aspetti relativi al livello “fisico”. Non deve preoccuparsi quindi di locazioni di memoria, sistema operativo, filesystem etc.. si limita a richiedere i dati di cui ha bisogno in manie­ra, per l’appunto, strutturata, tramite SQL. Uno dei ruoli del DBMS e quello di incapsulare i dati fornendone all’esterno una rappresentazione astratta ben precisa e sufflcientemente semplice. In altri termini, un DBMS da ai suoi utilizzatori un modello logico dei dati che gestisce. Il modello nettamente piu diffuso, probabilmente proprio grazie alia sua semplicita, al modello relazionale dei dati. Su questo modello si basa anche SQL. Vedrerno in seguito ilt modello relazionale piu dettagliatamente. In sostanza, comunque, l’utente effettua delle richieste in SQL conforman­dosi at modello logico, mentre la traduzione nelle operazioni fisiche di basso livello (apertura di un file, copia in memoria dei valori, etc) viene effettuata dal DBMS in maniera del tutto trasparente.

II ruolo di SQL in questa situazione a fondamentale: la lingua del DBMS è SQL, quindi se l’utente vuole dialogare con un DBMS deve “parlare” in SQL.


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