eBay: vendere non è mai stato così gratis!



“Anno nuovo, tariffe nuove: ci abbiamo dato un taglio!”, così recita l’oggetto della mail che il grande portale per le vendite online ha mandato a tutti i propri user.

Infatti a partire dal 1 gennaio 2011 non esistono più tariffe d’inserzione per quelle inserzioni in formato asta online o compralo subito.

Questo provvedimento però riguarda solo i venditori non professionali,e  quei venditori che non superano i 100 oggetti messi in vendita in un mese.

Non male come inizio di anno. Con un eBay annunci che prende sempre più piede fra i naviganti e i costi di Paypal sempre più esorbitanti, con una crisi economica che sembra trovarsi così a proprio agio in Italia da non voler andare via, eBay non poteva fare scelta migliore.

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  • Premesso che ebay è illegale (sede in Lussemburgo, mancata fatturazione, action utenti da postazione automatica, server in USA, Database in USA, etc…)ho dato un occhiata sommaria alle nuove tariffe e sono giunto alla seguente conclusione: Paypal ha aumentato le commissioni (Paypal è di proprietà di ebay ed usa lo stesso server). I venditori professionali rappresentano il 90% del venduto. I 100 oggetti sono pura utopia per venditori privati o occasionali, anche perchè ebay ti chiederà sempre una verifica se superi un tot. fatturato. Io rimango dell’idea che a partire da domani gli oltre 100.000 venditori PRO dovrebbero cambiare aria e trovare nuove alternative.

  • Domenico

    Non ti dò torto. Il fatto di avere tutto nelle loro mani li ha portati a mettere tasse troppo elevate.

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