ECDL: la patente europea del computer



La European Computer Driving Licence, nota in Italia come Patente Europea del Computer, attesta la capacità di usare il personal computer a diversi livelli di approfondimento e di specializzazione.

Il programma ECDL si articola su 3 livelli:

– ECDL Core, l’attestazione di base per chi vuole dimostrare la capacità di usare il computer a fini lavorativi e formativi. Per averla e ottenere il diploma bisogna superare 7 esami;
– ECDL Advanced, la certificazione per l’utente evoluto del personal computer, attesta la conoscenza approfondita di uno o più moduli dell’ECDL di base (Core).
– ECDL Specialised, certificazioni per ambiti specialistici e settoriali.

È forse utile osservare che non esiste propedeuticità tra la ECDL Core e le certificazioni superiori: per accedere agli esami dei livelli ECDL Advanced ed ECDL Specialised non è necessario aver prima superato i sette esami ECDL Core.

La ECDL Core

In questa sede ci si riferisce soltanto al programma di base ECDL Core, anche perché si presume che chi voglia conseguire una certificazione superiore abbia almeno una pallida idea di cosa si tratta e di come si cercano le informazioni necessarie.

La ECDL Core consiste di 7 esami:

– Concetti di base dell’ICT
– Uso del computer e gestione dei file
– Elaborazione testi
– Fogli elettronici
– Uso delle basi di dati
– Strumenti di presentazione
– Navigazione e comunicazione in rete

Superando quattro esami a scelta, si consegue un diploma intermedio chiamato ECDL Start.

Il punto di riferimento ufficiale in Italia per tutto ciò che concerne la ECDL è l’AICA, Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico, l’ente accreditato per le certificazioni europee delle conoscenze informatiche degli utilizzatori e dei professionisti. Nel sito AICA c’è scritto tutto quello che serve, forse anche troppo, per ottenere la certificazione.

Come in ogni esame, la cosa più importante da conoscere è il programma, ovvero la lista delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie per superarlo. Il programma della ECDL si chiama Syllabus. Esso è in continua evoluzione e il 15 dicembre 2008 è uscita la versione 5.0, contenente riferimenti a Windows Vista e Microsoft Office 2007, oppure Linux e OpenOffice. A partire da Settembre 2010, è possibile svolgere i test per il secondo modulo (Uso del computer e gestione dei file) anche in ambiente Windows 7 e utilizzare per il settimo modulo (Navigazione e Comunicazione in Rete) la Gmail di Google per la posta elettronica e Internet Explorer 8 per l’accesso a Internet.

Come ottenere la ECDL

I passi necessari per conseguire la ECDL sono semplici (ed economici) se si decide di affrontare la prova da soli, banali (e decisamente più costosi) se ci si iscrive a un corso di formazione, ma in entrambi i casi il difficile è poi studiare!

Il candidato privatista deve:

– procurarsi (a un prezzo che può variare tra i 70 e i 100 Euro), presso un Test Center accreditato, la Skills Card (un libretto personale,  valida 3 anni, che riporta i dati anagrafici del titolare e un numero di serie registrato dall’AICA) su cui verranno registrati gli esami superati dal candidato. Ogni esame deve recare il timbro della sede presso cui si è svolto, la data e la firma del responsabile del Test Center;
– prenotarsi per gli esami presso un qualsiasi Test Center (con modalità diverse da un Test Center all’altro), non necessariamente quello dove si è acquistata la Skills Card, almeno 4 giorni prima dell’appello fissato dall’istituto;
– sostenere i 7 esami: ciascuno di essi comporta il pagamento di una quota che varia da 18 a 25 Euro (i costi sono più bassi per gli studenti). Il candidato deve presentarsi agli esami munito della propria Skills Card e di un documento di identità. Il pagamento di ogni singolo esame va effettuato presso il Test Center dove si intende sostenerlo, indipendentemente dall’esito ottenuto. L’ordine con cui affrontare gli esami non è progressivo ma libero (ovvero, NON è necessario dare per primo l’esame sul primo modulo, per secondo quello sul secondo modulo, eccetera). Nel locale dove si svolge l’esame non potranno essere portati manuali, appunti o altro materiale didattico;
– una volta superati tutti gli esami previsti, si acquisisce il diritto di ottenere gratuitamente il certificato ECDL, che viene rilasciato dall’AICA e inviato al Test Center presso il quale il candidato ha superato l’ultimo esame, dove potrà essere ritirato.

Alla fine, il prezzo totale (escluso il costo di un eventuale corso) dovrebbe mantenersi fra i 200 e i 300 Euro e le differenze di trattamento economico tra i vari Test Center dipendono da diversi fattori: ad esempio, essere già studenti presso una scuola accreditata come Test Center può consentire di risparmiare anche il 30%.

Una lista completa delle sedi in Italia, a dire il vero non molto precisa e aggiornata, si trova nel sito dell’AICA.

Come preparare la ECDL

Alcuni Test Center offrono, oltre alla possibilità di acquistare la Skills Card e di sostenere gli esami, anche corsi di formazione per prepararsi adeguatamente, utili soprattutto per chi è completamente a digiuno nell’uso del computer, ma, seguendo un corso, il costo finale risulterà inevitabilmente (e spesso notevolmente) più alto. Tuttavia non è raro che comuni, regioni e provincie attivino convenzioni per l’organizzazione di corsi gratuiti.

In rete si trova molto materiale per lo studio, dalle dispense alle simulazioni di esame. Di seguito sono riportati alcuni link trovati con una rapida ricerca ai quali se ne possono aggiungere moltissimi altri.

M.A.I.S. – Moduli per l’Autoapprendimento dell’Informatica per Studenti (corso, simulazioni)

Open M.A.I.S. – Moduli per l’Autoapprendimento dell’Informatica per Studenti (corso, simulazioni)

Nicferr Web Site (dispense, quiz, simulazioni)

Matematicamente (videolezioni, appunti, esercizi, simulazioni)

Corso ECDL online

Informatica Distribuita e Telematica (videolezioni, dispense)

Corso ECDL alta accessibilità

Manuale, Eserciziario e Simulatore ECDL core level

maecla.it, risorse per la didattica (dispense, test, esercizi)

Test ECDL

WebQuiz.it (test)

Glossario E.C.D.L. (piccolo dizionario di termini e acronimi informatici)

I libri dotati di validazione AICA sono sicuramente le fonti più attendibili e autorevoli per studiare, in particolare quelli aggiornati al Syllabus 5.0, che praticamente tutte le fonti gratuite reperibili in rete non trattano. Il sito AICA contiene una lista completa dei libri validati.

ATLAS e SimulATLAS

L’esame nel Test Center si svolge davanti a un PC su cui è installato un programma chiamato ATLAS (AICA Test & Licence Automated System), realizzato da AICA per l’erogazione e la gestione degli esami di certificazione delle competenze. ATLAS sarà l’unico programma che vedremo sul PC durante la prova dunque sarà bene avere chiaro di cosa si tratta e di come si utilizza, per non trovarsi spiazzati o anche solo per evitare di perdere tempo prezioso durante l’esame.

Trovo molto ben fatta la ECDL – Guida del candidato, ricca di spiegazioni e schermate del programma, pronta per essere stampata.

Il sito AICA offre un validissimo tutorial con animazioni e spiegazioni di tutte le parti del programma, i tipi di domande e tutti i passi da seguire per sostenere la prova. Il giorno della sessione di esami, prima di iniziare le prove di esame, il candidato deve obbligatoriamente eseguire il Tutorial.

Per superare ciascuna delle 7 prove di esame, è necessario rispondere correttamente almeno al 75% delle 36 domande proposte da ATLAS (ovvero almeno 27 risposte esatte per ogni esame). Il tempo a disposizione è di 35 minuti per il primo modulo e di 45 minuti per ognuno degli altri sei.

Dal momento che si può rispondere alle domande in ordine sparso, conviene concentrarsi prima su quelle più facili per poi dedicare il tempo rimanente alle parti difficili. Una risposta non data equivale a una risposta errata, quindi consiglio di tirare a indovinare, qualora non si conoscesse una risposta!

Abbiamo visto che in rete si trovano test e simulazioni per valutare la nostra preparazione. Esiste tuttavia uno strumento di simulazione ufficiale chiamato SimulATLAS, garantito da AICA, in grado di ricreare l’esperienza d’esame di ATLAS. SimulATLAS è liberamente scaricabile, ma, a parte pochi esempi dimostrativi, per utilizzarlo bisogna acquistare dei codici di attivazione presso i Test Center. Ogni codice costa circa 5 Euro e il relativo test può essere ripetuto 4 volte. Le domande presenti in un test di SimulATLAS sono 15 (contro le 36 dell’esame reale) e si hanno 20 minuti di tempo per rispondere.

ATTENZIONE! Molti siti fanno riferimento al programma ALICE (Automatic ecdLICence Evaluator): si tratta del programma utilizzato per l’esame ECDL fino al 2007. Le domande presenti nelle simulazioni di ALICE possono ancora avere valore didattico, ma si tenga presente che si sta operando su una interfaccia non più in uso.

Il valore legale della ECDL

Dopo avere esposto come conseguire la patente, è bene sottolineare a cosa serve. Non si pensi di ottenere chissà quale lasciapassare per entrare nel mondo del lavoro o per ricevere punteggi più alti ai concorsi: si tratta di una certificazione, non di un diploma, come scritto chiaramente dalla stessa AICA nel suo sito:

L’ECDL è la certificazione di una competenza, importante in molte professioni, ma non è una qualifica professionale e, come tale, non può essere utilizzata – ad esempio – ai fini della legge quadro n. 845 del 21 dicembre 1978.
Va comunque detto che ai fini del punteggio nei Concorsi Pubblici per titoli (o per titoli ed esami), il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato parere positivo circa la possibilità di includere il Certificato ECDL fra i titoli culturali di merito.

Insomma, la ECDL risulta sicuramente utile nel mondo del lavoro, ma più per le competenze che consente di acquisire che non per l’effettivo valore dell’attestato ricevuto, dunque ritengo che vada conseguita facendo tanta pratica e continuando a studiare e usare il PC anche dopo la fine del corso. Lo sanno tutti che si impara veramente a guidare l’automobile dopo avere preso la patente: per il computer vale lo stesso discorso.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest