Elettronic Arts e i problemi con le scene hot



La cara vecchia EA (Electronic Arts) pare stia avendo un po’ di noie con l’utenza più bacchettona.
Recentemente ha ricevuto molte email da parte di utenti contrariati dalla presenza di scene a sfondo sessuale LGBT (lesbian, gay, bisexual e transgender) nei loro giochi.

Queste persone, che per fortuna parrebbero uno sparuto gruppetto – almeno stando a gamesindustry.biz -,  hanno accusato EA di aver ceduto alle pressioni di lobby LGBT e per questa ragione annunciano battaglia e minacciano di boicottare i prossimi titoli.
La risposta di EA è stata, come era facile a immaginarsi, che non hanno subito pressioni di sorta da chicchessia. D’altronde gli sceneggiatori fanno semplicemente il loro lavoro di scrivere storie: l’età media del giocatore si è alzata, cosa vogliamo fare? Ri-raccontare per la settecentesima volta la storia della principessa salvata dall’idraulico?

Dimenticavo: nella missiva – OVVIAMENTE – i detrattori hanno tirato in ballo gli influenzabilissimi bambini (oh mio Dio! Nessuno pensa ai bambini? Cit)!
Quello che però non mi quadra è il fatto che Gran Thef Auto e Viva Pinata hanno un ESBR rating leggermente diverso: VM18, il primo; dai 3 anni in su, il secondo.

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