FaceBook: 21 enne si suicida live attraverso la webcam



Un altra brutta vicenda accaduta in Svezia, legata al social network Facebook, che continua ancora a far parlare di sè, soprattutto in questi eventi tragici.

Ci sono stati episodi in cui alcuni ragazzi sono stati salvati tramite FaceBook da un suicidio annunciato, ma stavolta non ce l’hanno fatta gli amici di Marcus Jannes, a salvarlo dalla perdita della vita a cui lui ha scelto volontariamente di rinunciare.

Attraverso un comunicato sul forum di ” Flashback”, ha diramato la sua volontà di volersi togliere la vita, ma nessuno gli ha creduto fino a quando non ha inserito i particolari di ciò che aveva ingerito: 100 mg di dextropropoxyphene e 1500mg di paracetamolo, antidolorifici per soffrire meno durante l’atto che aveva in mente di eseguire in seguito.

Attraverso Facebook, si è collegato in diretta e ha mostrato come si è tolto la vita.

Niente hanno potuto i suoi amici collegati al social network, che si sono accorti all’ultimo momento, scioccati ed increduli di quanto stava per accadere. Oltre a telefonare a casa del ragazzo per avvertire i familiari di fermarlo subito, non hanno potuto fare nulla.


Marcus Jannes soffriva di una forma di autismo chiamata sindrome di Asperger, e ha scelto FaceBook per lasciare le sue volontà, e la spiegazione del suo ultimo gesto.

Il social network ora torna sotto accusa, e ci si chiede quanto sia davvero complice delle decisioni dei ragazzi che scelgono di farne uso nei modi più impensabili.

Nonostante la vastità di azioni che il social network offre, e tutti i suoi tanti “Mi Piace”, “commenta”, le foto espressive, o i pensieri dei tanti ragazzi, neanche stavolta si è riusciti a capire in tempo, il vero stato d’animo di un ragazzo, che magari aveva bisogno di tanti amici veri con cui parlare e confidarsi, e non di tanti nomi nel book…



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Galleria Fotografica

  • Marco

    Ma cosa andate scrivendo!! Che cavolo centra facebook, allora se si fosse suicidato tramite una video chiamata o in pubblico al parco, dovremmo criminalizzare i cellulari e gli spazi verdi?
    Questo mi fa pensare che c’è gente che vuole criminalizzare questi strumenti democratici e liberi utilizzando questi tragici avvenimenti.

  • naikekaos

    come sempre si strumentalizzano gli eventi a favore o contro qualcosa e qualcuno…daccordissimo con marco!!!

  • Marco

    E’ il grande male l’informatica, oggi giorno. Pensateci bene.

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